01-11-2014
25km - Asfalto 50% - Sterrato 50%, medio impegnativo con discesa single trackS1. Dislivello 1200m
Salita da Savogna prima per carrareccia fino a Ieronizza, poi per la strada provinciale dell'Alberone e la strada turistica di Montemaggiore.
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sabato 1 novembre 2014
mercoledì 22 ottobre 2014
Primo giro in collina - Ippovia UDINE - BUJA
29-03-2014
46kmA/R - sterrato 70%, asfalto 30%, pianeggiante e colline, poche salite - 3h30
Primo giretto impegnativo di primavera, dopo aver visto solo pianure sconfinate e solo qualche argine qua e là. In auto fino al Parco del Cormor a Udine, giù le bici e via direzione Nord. La IPPOVIA è ben segnalata nella prima parte (per inciso si passa sotto il ponte dismesso della ferrovia) e si prosegue fino a un bivio. A sinistra per Fontanabona di Pagnacco per godersi il panorama, poi alla prima asfaltata a sx dopo la Cospalat si sale per poi imboccare una discesa sterrata a dx che porta al guado sul Cormor (Waypoint15 sulla mappa), Si riprende l'ippovia costeggiando il torrente. Si arriva sulla provinciale per Colloredo di M.A., a sinistra per 300m e poi di nuovo sull'ippovia a destra, stesso attracversamento anche alla successiva provinciale per Vendoglio. Qui si sale subito sullo sterrato con una rampa di buona pendenza fino a Laibacco di Colloredo di M.A. Variante su asfalto in direzione Buja fino all'incrocio a destra direzione Vendoglio-Carvacco, al ponte a sinistra e si arriva a Buja su asfalto con alcune salite. Qui per una "botta di vita" si sale a Santo Stefano e da lì si prosegue per il Monte di Buja. La salita è breve ma intensa (2km). Giro di boa. Si scende da una rampa in cemento molto ripida, si ritorna a Santo Stefano, poi direzione Treppo Grande e poco dopo il bivio Tarcento-Treppo si imbocca a destra l'ippovia che non si lascerà più fino a Udine.
46kmA/R - sterrato 70%, asfalto 30%, pianeggiante e colline, poche salite - 3h30
Primo giretto impegnativo di primavera, dopo aver visto solo pianure sconfinate e solo qualche argine qua e là. In auto fino al Parco del Cormor a Udine, giù le bici e via direzione Nord. La IPPOVIA è ben segnalata nella prima parte (per inciso si passa sotto il ponte dismesso della ferrovia) e si prosegue fino a un bivio. A sinistra per Fontanabona di Pagnacco per godersi il panorama, poi alla prima asfaltata a sx dopo la Cospalat si sale per poi imboccare una discesa sterrata a dx che porta al guado sul Cormor (Waypoint15 sulla mappa), Si riprende l'ippovia costeggiando il torrente. Si arriva sulla provinciale per Colloredo di M.A., a sinistra per 300m e poi di nuovo sull'ippovia a destra, stesso attracversamento anche alla successiva provinciale per Vendoglio. Qui si sale subito sullo sterrato con una rampa di buona pendenza fino a Laibacco di Colloredo di M.A. Variante su asfalto in direzione Buja fino all'incrocio a destra direzione Vendoglio-Carvacco, al ponte a sinistra e si arriva a Buja su asfalto con alcune salite. Qui per una "botta di vita" si sale a Santo Stefano e da lì si prosegue per il Monte di Buja. La salita è breve ma intensa (2km). Giro di boa. Si scende da una rampa in cemento molto ripida, si ritorna a Santo Stefano, poi direzione Treppo Grande e poco dopo il bivio Tarcento-Treppo si imbocca a destra l'ippovia che non si lascerà più fino a Udine.
sabato 18 ottobre 2014
Attimis - anello Monte San Giacomo
18-10-2014
22km - Asfalto 50% - Sterrato 50%, medio impegnativo. Dislivello 1300m
22km - Asfalto 50% - Sterrato 50%, medio impegnativo. Dislivello 1300m
Si sale per strada asfaltata per Subit fino a Monte Namlen; si prosegue per sentiero verso Monte Spich per poi scendere per sentiero a Nongruella. Raggiunta la strada asfaltata la si abbandona subito prendendo sulla sinistra la carrareccia che, scollinando sul Monte Felettis ci riporta sul torrente Malina per poi raggiungere Attimis.
sabato 11 ottobre 2014
Vito d'Asio - Monte Pala
11-10-2014
21km - Asfalto 80% - Sterrato 20%, medio impegnativo. Dislivello 1023m
Si parte dal parcheggio del bar a sx provenendo da Anduins, poco prima della strada in salita che porta verso l'agriturismo Paradiso. Si sale lungo via Monte Asio fino al primo incrocio (1,9km) in cui si prende la sterrata con divieto di transito a sx. si prosegue per la principale fino a ritrovare l'asfalto nei pressi di Pradis della località Zuaniers, si passa per Rope e a 6,5km si prende la asfaltata con stretti tornanti che sale a dx. La strada peggiora il fondo e diventa sterrata, la salita ha pendenza costante e non eccessiva. Si arriva in breve in cima, dove si trovano un punto di osservazione e una stalla per le capre. La discesa avviene seguendo la strada dell'andata fino alla strada asfaltata principale in cui si svolta a dx e si scende verso Clauzetto, poi a Vito D'Asio.
21km - Asfalto 80% - Sterrato 20%, medio impegnativo. Dislivello 1023m
Si parte dal parcheggio del bar a sx provenendo da Anduins, poco prima della strada in salita che porta verso l'agriturismo Paradiso. Si sale lungo via Monte Asio fino al primo incrocio (1,9km) in cui si prende la sterrata con divieto di transito a sx. si prosegue per la principale fino a ritrovare l'asfalto nei pressi di Pradis della località Zuaniers, si passa per Rope e a 6,5km si prende la asfaltata con stretti tornanti che sale a dx. La strada peggiora il fondo e diventa sterrata, la salita ha pendenza costante e non eccessiva. Si arriva in breve in cima, dove si trovano un punto di osservazione e una stalla per le capre. La discesa avviene seguendo la strada dell'andata fino alla strada asfaltata principale in cui si svolta a dx e si scende verso Clauzetto, poi a Vito D'Asio.
sabato 4 ottobre 2014
Tarcento - Sammardenchia - Monte Campeon - Monte Faeit
04-10-2014
18km - Asfalto 30% - Sterrato 70%, medio impegnativo con single track S1/S2. Dislivello 714m
18km - Asfalto 30% - Sterrato 70%, medio impegnativo con single track S1/S2. Dislivello 714m
sabato 27 settembre 2014
Prestento - Monte Forchis - Reant - Valle di Soffumbergo
27-09-2014
28km - Asfalto 50% - Sterrato 50%, medio impegnativo. Dislivello 1150m
Da Prestento si parte accanto al monumento ai caduti. Si sale a sx a Montina e si percorre Via Mazzini, che si stacca dalla principale e piega a sx (1,1km) e subito a dx (1,3km). Ripida salita prima asfaltata e poi sterrata-cementata fino al falsopiano (4,8km). Riprende la salita verso Reant che raggiungiamo nei pressi di un trivio (10,2km). Si prosegue in salita verso Valle, al bivio si sale a dx (noi abbiamo fatto una capatina al Monte Noas) e si riprende l'asfalto in cima accanto ai ripetitori. Si prosegue e sulla sx si apre uno spiazzo erboso con una traccia che si segue in una divertente discesa erba-sentiero che porta a Valle di Soffumbergo. A fine estate dopo le piogge è piuttosto insidiosa, volendo si può seguire l'asfalto. Da qui si scende sull'asfalto, nonostante la presenza di una bella mulattiera molto pendente sulla sx (17,8km) che riporta a Prestento. Vista la precarietà del fondo noi proseguiamo verso Cividale per ritornare al punto di partenza.
28km - Asfalto 50% - Sterrato 50%, medio impegnativo. Dislivello 1150m
Da Prestento si parte accanto al monumento ai caduti. Si sale a sx a Montina e si percorre Via Mazzini, che si stacca dalla principale e piega a sx (1,1km) e subito a dx (1,3km). Ripida salita prima asfaltata e poi sterrata-cementata fino al falsopiano (4,8km). Riprende la salita verso Reant che raggiungiamo nei pressi di un trivio (10,2km). Si prosegue in salita verso Valle, al bivio si sale a dx (noi abbiamo fatto una capatina al Monte Noas) e si riprende l'asfalto in cima accanto ai ripetitori. Si prosegue e sulla sx si apre uno spiazzo erboso con una traccia che si segue in una divertente discesa erba-sentiero che porta a Valle di Soffumbergo. A fine estate dopo le piogge è piuttosto insidiosa, volendo si può seguire l'asfalto. Da qui si scende sull'asfalto, nonostante la presenza di una bella mulattiera molto pendente sulla sx (17,8km) che riporta a Prestento. Vista la precarietà del fondo noi proseguiamo verso Cividale per ritornare al punto di partenza.
domenica 14 settembre 2014
Travesio - Col Manzon - Col Taront - Casera Davass
14-09-2014
21km - Asfalto 40% - Sterrato 60%, medio impegnativo con discesa ciottolata/singletrack. Dislivello 825m
Si parte dal centro di Travesio, si percorre via Lizier fino al campo sportivo e si sale sul sentiero di fronte ad esso. A dx in via Breli e si sale su asfalto, a 3km al bivio si svolta a sx e si sale su asfalto fino al tornante (5km), subito dopo si imbocca lo sterrato a dx e si continua a salire tenendo a ogni bivio la sx finchè la strada continua a salire. Si arriva in cima al Col Manzon e si prosegue la salita verso la casera Davass. Dopo un km si deve abbandonare la bici per salire 15 minuti a piedi fino alla casera dalla quale si gode di un ottimo panoramica sulla pedemontana proprio sopra Toppo. Si ridiscende a piedi e poi in bici per 2km fino a trovare un sentiero a dx che scende nel bosco non troppo ripido, si attraversa la strada della salita e si prosegue lungo una mulattiera ciottolata in discesa, si passa accanto a un cimitero e la strada ciottolata diventa sempre più pendente e sconnessa. Quasi singletrack, se è umido ancora più insidiosa. Si sbuca sulla strada della val Cosa e a dx si ritorna a Travesio, meglio ancora se si passa per i paesini arroccati a dx della strada principale.
21km - Asfalto 40% - Sterrato 60%, medio impegnativo con discesa ciottolata/singletrack. Dislivello 825m
Si parte dal centro di Travesio, si percorre via Lizier fino al campo sportivo e si sale sul sentiero di fronte ad esso. A dx in via Breli e si sale su asfalto, a 3km al bivio si svolta a sx e si sale su asfalto fino al tornante (5km), subito dopo si imbocca lo sterrato a dx e si continua a salire tenendo a ogni bivio la sx finchè la strada continua a salire. Si arriva in cima al Col Manzon e si prosegue la salita verso la casera Davass. Dopo un km si deve abbandonare la bici per salire 15 minuti a piedi fino alla casera dalla quale si gode di un ottimo panoramica sulla pedemontana proprio sopra Toppo. Si ridiscende a piedi e poi in bici per 2km fino a trovare un sentiero a dx che scende nel bosco non troppo ripido, si attraversa la strada della salita e si prosegue lungo una mulattiera ciottolata in discesa, si passa accanto a un cimitero e la strada ciottolata diventa sempre più pendente e sconnessa. Quasi singletrack, se è umido ancora più insidiosa. Si sbuca sulla strada della val Cosa e a dx si ritorna a Travesio, meglio ancora se si passa per i paesini arroccati a dx della strada principale.
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