sabato 24 febbraio 2024

Kubed - Veli Badin - Ciglione di Buzet - Sent.518 - Veliki Gradez (Ciceria)

24-02-2024
40km, 60% asfalto-20% sterrato-20% sentieri. Dislivello 900m, Condizione fisica: medio impegnativo; Difficoltà tecnica: medio impegnativo
Percorso enduristico sull'aspro carso tra la Slovenia e la Croazia attraverso le alture della Ciceria.
Si parte da Kubed, si percorrono km. 2 di asfalto in direzione sud fino a Gracisce dove si prende a sx una carrareccia che inizia a salire gradualmente su un terreno carsico prima ed erboso poi. Giunti in prossimità della chiesetta Sveti Kvirik inizia una splendida discesa su single track carsico che ci conduce fino all'imbocco del sentiere delle famose "orecchie istriane" (Veli Badin). Evitiamo questa volta la visita scendendo sulla strada statale per riprendere dopo un centinaio di metri la salita sterrata che si stacca sulla sinistra e sale a Crnica. Entrati fra le case ad un certo punto si stacca un sentiero in salita che si intraprende in parte a spinta e in parte pedalando fino ad oltrepassare la ferrovia attraverso un sottopasso. Si arriva in tal modo sul ciglione che si sporge verso Buzet sull'altopiano del Kuk. Ci aspetta un magnifico traverso su fondo carsico terreno ideale per una bici enduro che galleggia sulle rocce appuntite sporgenti dal terreno; si attraversa una strada asfaltata e si prosegue in leggera salita su questo trail con a destra uno strepitoso belvedere su Buzet. Incrociato il sentiero tabellato 518 rientriamo verso sx attraversando un verdeggiante e fitto bosco fiabesco fino ad uscire su una carrareccia che si prende a destra e poi si abbandona col sentiero a sinistra che risale a Slum. Visitata la bellissima chiesetta romanica si ridiscende da Slum prendendo la carrareccia che ci porta al confine croato-sloveno. Il confine limitato recentemente da una nuova alta recinzione ci obbliga ad uscire sulla strada. Rientrati in slovenia ci si dirige verso Rakitovec attraversando poi l'altipiano di Veliki Gradez. Ancora un saliscendi con l'ultima salita a Lacna prima della discesa sul single track verso Kubed (diff. S1).

sabato 17 febbraio 2024

Arta Terme - Cabia - Rivalpo - CAI410 - sent. Ciaulate - sella Suart - troi Gjatons

17-02-2024
25km, 30% asfalto-30% sterrato-40% sentieri. Dislivello 1070m, Condizione fisica: medio impegnativo; Difficoltà tecnica: impegnativo
Percorso cicloalpinistico con salita su asfalto e sterrato fino al Monte Plombs, discesa su sentiero Ciaulate CAI410, impegnativo e inizialmente non ciclabile e con un tratto attrezzato, poi sempre più ciclabile e divertente fino alla strada della salita che si ripercorre in discesa fino a Cabia per prendere un sentiero scorrevole che finisce su una strada di boscaioli e poe chiudere il breve e divertente troi Gjatons.
Si parte da Arta Terme per salire su asfalto in direzione Cabia, con pendenza media, poi si prende a dx una sterrata che in saliscendi e alcune rampe ripide porta a Rivalpo, si procede su asfalto in salita nel bosco a media pendenza e un breve tratto pianeggiante nei pressi della cima del Monte Plumbs, il cui panorama è precluso a causa dei numerosi alberi. Al termine inizia la discesa su sentiero tabellato in legno Ciaulate CAI410, inizialmente su fondo roccioso, gradinato e poi attrezzato con una fune, esposto e non ciclabile. Poco dopo in saliscendi si sentiero strettissimo procede per poi entrare nel bosco...
Arrivati a degli stavoli si allarga e termina nella strada dell'andata, che si segue in discesa fino a Cabia, dove si risale a dx fino a un altopiano da cui parte una sterrata che prosegue su sentiero ad un tornante, fluido e veloce e purtroppo finisce su una nuova strada da boscaioli che sostituisce il sentiero e porta ad una curva in cui proseguendo dritto si prende il sentiero tabellato in legno Gjatons, divertente, veloce e breve che riporta ad Arta.
Filmato percorso

sabato 3 febbraio 2024

Tolmezzo - Verzegnis - Navado / Bob / Cjocolate trails

03-02-2024
29km, 30% asfalto-30% sterrato-40% sentieri. Dislivello 1130m, Condizione fisica: medio impegnativo; Difficoltà tecnica: medio impegnativo
Percorso con salita su asfalto passando per Verzegnis fino al Monte Navado da cui si scende lungo il Navado Trail, veloce sentiero naturale fluido, poi si risale a Falassa per scendere lungo il Bob Trail, sentiero in canalone con fondo morbido pieno di foglie e il Cjocolate trail, tipico enduro artificiale con salti e sponde, infine lungo il sentiero salute e i sentieri che tagliano la strada asfaltata, con fondo insidioso all'inizio e alla fine, inframmezzati da un saliscendi.
Si parte da Tolmezzo, si attraversa il ponte e si sale su asfalto verso Verzegnis, a Chiaulis si prende la secondaria verso la zona artigianale e si sale su rampa ripida sempre asfaltata verso Chiaicis, ove si riprende la principale, saliscendi e dopo il ponte si prosegue fino al successivo incrocio a dx verso Assais su secondaria asfaltata, che poi diventa sterrata fino allo stavolo Chiampomano, punto panoramico. Si segue la sterrata a dx che risale verso il bosco, larga e pulita, non particolarmente ripida. Ad un tornante si segue l'indicazione Navado che prosegue su largo sentiero in salita un po' più ripida fino in cima al Monte Navado, da cui parte il sentiero che scende veloce, naturale con qualche sponda, un po' incanalato, fluido e divertente, fino alla sterrata da cui si risale (ignorando la continuazione del Pecol trail che scende a Villa) con fondo compatto, piuttosto ripido fino all'incrocio, a dx su salita meno ripida tra gli stavoli per riguadagnare la sterrata abbandonata all'andata, si risale fino alla sella e in piano fino all'incrocio, a dx ove dopo alcuni metri si riduce a sentiero, contrassegnato su tabella in legno come Bob Trail, in canalone con fondo morbido pieno di foglie senza sorprese, con alcuni attraversamenti del canale, in bosco aperto. Si raggiunge un incrocio con tabella in legno Cjocolate Trail, tipico enduro artificiale con salti, passerelle e sponde in tronchi, più impegnativo soprattutto se affrontato con la giusta velocità. Si raggiunge una bassa sterrata, che seguita in discesa a sx porta alla Cascata Plera, asciutta alcuni mesi all'anno. Seguendo un altro breve sentiero si raggiunge il greto del Tagliamento, con splendida vista verso Nord Ovest. Si risale ripidi su sentiero in parte a spinta fino alla sterrata imboccata precendentemente e, in corrispondenza delle fortificazioni militari si prende il sentiero parallelo al fiume, in piacevole saliscendi fino al ponte di Invillino. Si risale dolcemente su asfalto fino a Villa, dove su sterrate si procede fino ad intercettare un poco visibile sentiero a sx, non molto pulito, che finisce in saliscendi nel percorso Salute, passando accanto al sito archeologico Colle Mazeit. Si riprende una sterrata, poi asfalto e a Chiaulis si punta al municipio, a sx una sterrata porta all'imbocco a dx del sentiero che scende con fondo in terra e rocce mobili insidiose, incanalato e un po'sporco, seguito da un saliscendi più largo fino all'asfalto, si attraversa e si prende l'ultimo sentiero che inizia su prato, poi più ripido su roccia e ultimo tratto molto ripido fino all'imbocco del ponte verso Tolmezzo.