27/28/29/30-06-2026
418km - Asfalto 80% - Sterrato 20%, condizione fisica: impegnativo (lunghezza); Difficoltà tecnica: facile. Dislivello 4500m
Percorso cicloturistico gravel o MTB mediamente impegnativo in 4 giorni lungo ciclabili e percorsi ciclabili lungo il percorso MV Monaco di Baviera-Venezia, in ambiente montano tra Italia, Austria e Germania. Le strade sono per la maggior parte ciclabili esclusive, altre asfalto condiviso poco frequentato, pochi km su strada un po' trafficata in discesa. Spesso di pedala vicino ai fiumi, con panorami meravigliosi sulle valli e i monti attorno, in buona parte all'ombra nel bosco.
Organizzazione: auto fino in stazione a Conegliano, park Sant Antonio gratuito, treno per Pieve di Cadore, viaggio di 5 giorni, uno in più per trasferimento in treno Monaco-Villach-Tarvisio-Udine-Conegliano .
GIORNO 1 Pieve di Cadore - Cortina - Dobbiaco - Lago di Braies - Brunico - 112km - 1400m dsl
Si parte dalla stazione dei treni di Conegliano per Calalzo-Pieve di Cadore e si guadagna in breve la salita per l'inizio della ciclabile “ La lunga Via delle Dolomiti”, piacevole asfaltata dedicata che sale con dolcezza in un ambiente splendido e curato, con panorama mozzafiato, su sedime di una vecchia ferrovia, quindi con pendenze dolci. Piccole deviazioni per i lavori sulla strada, ma sempre in sicurezza, prima di San Vito, poi via liscio fino a Cortina, ove la ciclabile in paese è condivisa con i pedoni ed è necessaria attenzione agli attraversamenti delle strade. Poco dopo inizia la salita al passo Cimabanche, sempre con pendenza dolce, ancora paesaggio da favola, dall'ampia valle a una gola e di nuovo si apre al passo, in cui si entra in Trentino AA. Per la lunga discesa si può rimanere sulla sterrata a poca distanza dall'asfalto, ben battuta e veloce. Si lascia il paesaggio dolomitico per le dolci alture del Tirolo in un'ampia valle, si supera Dobbiaco e Villabassa e, all'incrocio con la ciclabile del lago di Braies (+350m dsl), si prende a sx l'asfalto dedicato che sale fino a Rader dove si finisce sull'asfalto trafficato per il lago, che si può abbandonare a sx su una sterrata, un altro breve tratto su asfalto e poi di nuovo a sx su sterrata/sentiero un po'dissestato e con rampe ripide che portano a poca distanza dal lago. Splendido paesaggio di nuovo dolomitico, ma rovinato dal business senza vergogna a cui si inchinata questa località. Si ridiscende dalla stessa via e si riprende la ciclabile verso Brunico, che nei pressi della città diventa di nuovo sterrata in una gola, per poi finire nel centro abitato.
GIORNO 2 Brunico (Val Pusteria) - Vipiteno (Val dell'Isarco) - Brennero - Matrei am Brenner - 101km - 1300m dsl
Si parte da Brunico e si segue la ciclabile del fiume Rienz, poi la ciclabile dedicata (a tratti condivisa secondaria) corre a fianco della ferrovia, passa davanti alla fortezza della Chiusa del Rio Pusteria, si passa per il bel paesino omonimo, poi si prosegue ancora in piano fino ad Aicha, dove inizia la lunga salita verso il Passo del Brennero, con pendenza sempre dolce, si passa per Vipiteno, dal centro di rara bellezza, per proseguire verso Colle Isarco, in cui per rimanere sulla ciclabile si devia nella valle di Fleres per un paio di km e si prosegue verso il passo su sedime di una vecchia ferrovia fino a Brennero, ove la ciclabile finisce ed è necessario affrontare la discesa su asfalto austriaco abbastanza trafficato (panorama rovinato dall'autostrada in ampliamento), che si abbandona a Steinach per un saliscendi che porta fino a fine tappa a Matrei am Brenner.
GIORNO 3 Matrei am Brenner - Innsbruck (Valle dell Inn) - Achensee - Achenkirch - 102km - 1000m dsl
Si parte da Matrei am Brenner, si sale subito per un saliscendi di 13km molto panoramico e piacevole su strada secondaria poco trafficata, poi una discesa di 7km sempre su strada secondaria e breve ciclabile nei pressi della periferia di Innsbruck. Per andare in centro non sono molte le ciclabili oltre a quella del fiume Inn a Nord della città, quindi è necessario pedalare nel traffico fino quasi in centro, che merita una visita. Per riprendere la ciclabile si seguono le due ciclabili dei fiumi che passano per la città, molto curate e piacevoli, per procedere in piano nella valle per diversi km fino a Wiesing, da cui si sale verso il lago di Achensee, il più grande del Tirolo. Si sale su strada secondaria che taglia la principale asfaltata e si procede sulla ripida sterrata fino all'altopiano (quasi tutta all'ombra nel bosco), ove si attraversano i binari del treno a vapore turistico e si raggiunge il bel lago ove si praticano diversi sport, molto turistico ma non opprimente. Si costeggia il lago per diversi km su asfalto dedicato e in leggero saliscendi si raggiunge Achental / Achenkirch.
GIORNO 4 Achenkirch - Tegernsee - Monaco di Baviera - 103km - 700m dsl
Si parte da Achenkirch e su sterrato nel bosco si percorre un saliscendi con 2 salite non ripide per oltrepassare l'ex frontiera con la Germania, per poi scendere (in realtà continua il dolce saliscendi) sempre nel bosco in una valle stretta seguendo il torrente Weissach fino nei presso del lago Tegernsee, ove la valle si apre e il panorama di scopre, su stradine in asfalto e sterrato a due passi dal lago. Il saliscendi continua, si lasciano i corsi d'acqua per delle colline verdissime senza fine, con poca ombra, per accostarsi alle rotaie che si seguiranno per 40km nella campagna piatta fino al bosco del fiume Isar che porta dritto a Monaco. Qualche difficoltà a comprendere i percorsi prima della città e poi è più semplice, per chiudere il giro alla birreria HB in centro a Monaco di Baviera.

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Filmato percorso