sabato 20 giugno 2026

Chiusaforte - Costamolino - Forcella Agar Da Lis Tais - CAI427 - CAI425 - CAI425a

20-06-2026
26km, 30% asfalto-30% sterrato-40% sentieri. Dislivello 1200m, Condizione fisica: impegnativo; Difficoltà tecnica:  impegnativo
Percorso cicloalpinistico con salita ripida su asfalto fino a Costamolino, sterrato e sentieri ripidi in buona parte a spinta e a spalle fino alla Forcella Agar da lis Tais (stavoli di sopra), discesa su sentieri impegnativi ma percorribili quasi completamente in sella.
Si parte da Chiusaforte e si sale lungo la ciclabile fino a Dogna, per prendere la stretta strada asfaltata che sale a Plagnis, già ripida da subito e che permette pochi respiri fino al paese...

lunedì 15 giugno 2026

San Cassiano - Pralongia' - Tutti i Rifugi

15-06-2026
27km, 10% asfalto-80% sterrato-10% sentieri. Dislivello 950m, Condizione fisica: medio impegnativo; Difficoltà tecnica:  facile
Percorso XC con salita su sterrato lungo le piste da sci fino all'altopiano di Pralongià, Rifugio Utia Piz, Piz La Ila, ritorno a rifugio Pralongià, Cima Stores e discesa su sterrata veloce e abbastanza compatta fino a Sciarè, chiusura su ciclabile.
Si parte da San Cassiano partenza funivia, si sale subito ripidi su sterrata che d'inverno è pista di sci, mediamente ripida, con rampe più ripide e respiri,...

domenica 14 giugno 2026

Badia - Pescol - Lungiaru - Rifugio Ütia Ciampcios - Passo Medalges

14-06-2026
31km, 30% asfalto-60% sterrato-10% sentieri. Dislivello 1500m, Condizione fisica: impegnativo; Difficoltà tecnica:  facile
Percorso XC con salita su asfalto e sterrato fino alla forcella sopra Pescol, discesa ripida su sterrato grezzo (stretta pista di sci) fino a Lungiaru e risalita su sterrato ben battuto e ripido fino a Rifugio Ütia Ciampcios continuazione più ripida fino a Passo Medalges, ritorno sullo stesso percorso.
Si parte da Badia e si sale su asfalto verso Pescol...

sabato 13 giugno 2026

Badia - La Valle - Parco Sennes-Fannes-Braies - Prati d'Armentara - Rifugio La Crusc - Castalta

13-06-2026
32km, 40% asfalto-50% sterrato-10% sentieri. Dislivello 1350m, Condizione fisica: medio impegnativo; Difficoltà tecnica: facile
Percorso XC con salita su asfalto e sterrate in costa per scendere su asfalto fino a La Valle, risalita su asfalto fino a Coz, sterrato in salita e taglio su sentiero per entrare nel Parco Sennes-Fannes-Braies, salita su sterrato ripido fino ai Prati d'Armentara e al Rifugio La Crusc, discesa su sentiero facile S1 con pochi tratti più impegnativi nel bosco, seguito da sterrata e asfalto (con sentieri di taglio) per scendere.
Si parte da Badia e si sale subito con rampe ripide...

sabato 23 maggio 2026

Dobravlje - Monte Kucelj - rifugio Caven - Trail Ajdovscina

23-05-2026
24km, 50% asfalto-20% sterrato-30% sentieri. Dislivello 1300m, Condizione fisica: impegnativo; Difficoltà tecnica:  impegnativo
Percorso cicloalpinistico con salita su asfalto, sterrato e sentieri fino in cresta in parte a spinta, discesa su sentieri impegnativi in parte in sella.
Si parte da Dobravlje, si sale su asfalto, si passa Kamnje e si prosegue tra rampe ripide e, dopo l'ultimo borgo di Lozarji la strada diventa sterrata, di pendenza non eccessiva ma costante attorno al 12%, percorrendo vecchie carrarecce e una molto più recente e larga fino al ciglione che diventa panoramico, su vecchia carrareccia/sentiero che conduce a un punto panoramico su rocce a strapiombo sulla valle della Vipava. Si prende un sentiero chiuso tra la vegetazione in direzione delle creste, completamente a spinta ma breve. Si riapre il panorama su prato, con sentiero pedalabile per salire in cima al Monte Kucelj, con ultimo tratto a spinta. Il versante su cui si scende invece ha fondo roccioso, sentiero impegnativo dalla cima e poi quasi tutto pedalabile in cresta più in basso, fino a raggiungere una carrareccia che a sx porta verso la sterrata larga e ben battuta che risale a dx verso il rifugio Caven. Breve sosta per poi scendere sul sentiero proprio a fianco del rifugio, nei primi metri panoramico, poi in buona parte immerso nel bosco, con fondo in terra e roccia, con sassi sporgenti e alcuni tratti gradinati che fanno scendere dalla bici spesso. Le parti ciclabili sono molto appaganti e tecniche e alcuni punti panoramici aumentano la gratificazione. Ultima parte del sentiero da fare decisamente a piedi, per poi imboccare un sentiero trasversale, a dx verso una serie di frane da superare agevolmente a piedi e una meravigliosa cengia stretta con cavo metallico, in sella solo con molta lucidità, seguita da traverso in leggera discesa. Si sbuca su una carrareccia da boscaioli scassata che si percorre in discesa fino ad un taglio su sentiero molto fluido, altre carrarecce strette con fondo irregolare e alcuni tagli su brevi sentieri nella folta vegetazione e alcune radure fino al paesino di partenza.
Filmato percorso

sabato 2 maggio 2026

Casiacco - Vito d'Asio - Monte Pala - Pielungo - Pradis - Black Mamba - Cedolins

02-05-2026
37km - 50% asfalto-10% sterrato-40% sentieri. Dislivello 1650 m, Condizione fisica: medio impegnativo; Difficoltà tecnica: impegnativo
Giro cicloalpinistico con salita su asfalto e sterrato, discesa su sentieri impegnativi con rilanci in parte a spinta, risalita su asfalto e discesa su sentieri enduro.
Si parte da Casiacco di Vito d'Asio e si sale su asfalto sulla ripida strada che passa davanti alla chiesa e porta alla meno impegnativa provinciale che congiunge Anduins con Vito d'Asio, si prosegue su asfalto e si sale senza grandi pendenze verso il Monte Pala, si prosegue oltre Rope su asfalto e poco dopo a dx verso il Monte Pala. La salita è a pendenza media e costante fino in cima, dapprima asfaltata e poi sterrata, con qualche rampa più ripida, come le ultime due dopo la malga Polpazza, tra le due cime principali. Dopo una leggera discesa si trova un cancello e a dx inizia il sentiero nel bosco, traccia della Tiliment Marathon 100km, ripulito da poco dai rami, ma notevolmente peggiorato nel fondo, sassoso e scavato dall'acqua, molto scassato verso la fine, per poi uscire su una sterrata che porta ad un sentiero nei pressi di colle San Martino, ove si abbandona la sterrata e si scende nel bosco su traccia con fondo di sassi mobili sotto una coltre di foglie secche e tratti esposti, piuttosto tecnico e impegnativo, alternato ad alcuni tratti più semplici, alcuni rilanci a spinta. Si esce su una sterrata a Fruinz, borghetto di Pielungo. Si prende il sentiero poco visibile davanti a una casa che scende fluido verso la provinciale della Val d'Arzino a fianco alla locanda Lorenzini, dalla quale si risale su asfalto verso Pielungo e da qui sempre su asfalto in salita verso Pradis. Al bivio delle grotte a sx davanti al cimitero di guerra e ancora in saliscendi fino a Omenars, dove si risale sull'asfalto e poi sterrata verso l'imbocco del sentiero Black Mamba, tirato a lucido per una gara di DH. molto pulito e mediamente tecnico, seguito da un altro tratto più tecnico con ripidoni fino a Cedolins, da cui si può proseguire lungo i sentieri DH o scendere su asfalto per chiudere l'anello.

sabato 25 aprile 2026

Caltrano - Cesuna - Monte Pau' - CAI671

25/04/2026
33Km  - Asfalto 30% - Sentieri 30% - Sterrato 40%; condizione fisica: medio impegnativo; Difficoltà tecnica: medio impegnativo; Dislivello 1450 m
Percorso cicloalpinistico con salita su asfalto e sterrato fino all'altopiano di Asiago a media pendenza, lungo tratto su sterrata ciclabile ex ferrovia fino a Cesuna, sterrate e tratti di sentiero nel bosco in salita passando per Rifugio Boscon e Pozza del Favero, poi saliscendi fino alla Bocchetta Pau', breve e ripida salita fino alla cima di Monte Pau', discesa impegnativa lungo CAI671 e tratti più semplici alternati a sterrate fino a chiudere l'anello.
Si parte dal park del cimitero di Caltrano, si pedala su asfalto e una breve variante su sentiero verso Cogollo del Cengio e si sale lungo la Vecchia strada del Costo per abbandonarla a dx dopo pochi km e salire verso Cesune, si attraversa la trafficatissima provinciale e si prosegue sulla ciclabile sterrata della vecchia ferrovia, che accompagna con qualche galleria fino oltre Cesune, per inoltrarsi nel bosco con alternanza di sterrate e qualche breve sentiero, poi in salita su fondo compatto, passando davanti al Cimitero Inglese, Rifugio Boscon e il rifugio Pozza del Favero. Si prende l'asfalto per pochi metri per poi scendere su sterrata erbosa in saliscendi verso la Bocchetta di Pau'. Da qui si può risalire lungo il CAI661, breve ma ripido, con punti esposti e bel panorama fin dai pressi della cima. Si scende dallo stesso, semplice in discesa tranne un punto in alto, per tornare alla bocchetta. Si attraversa la scaletta sul muretto per imboccare a sx il CAI671, dapprima panoramico e semplice, poi si stringe e diventa impegnativo su rocce fisse e mobili, incanalato, con tratti panoramici. Verso metà il fondo diventa ghiaioso e poi ben battuto con una serie infinita di tornanti mai troppo stretti, fino ad un bacino d'acqua. Si scende su sterrata per qualche centinaio di metri per poi prendere a dx una serie di sentieri con la sola difficoltà del fondo molto instabile in sassi, che si possono seguire in vari bivi fino al parcheggio.
Filmato percorso