26-09-2026
29km, 10% asfalto-40% sterrato-60% sentieri. Dislivello 1260m, Condizione fisica: impegnativo; Difficoltà tecnica: impegnativo.
29km, 10% asfalto-40% sterrato-60% sentieri. Dislivello 1260m, Condizione fisica: impegnativo; Difficoltà tecnica: impegnativo.
Giro organizzato con 2 mezzi, lasciati al park sopra Krn e poco fuori Tolmin.
Percorso cicloalpinistico con salita su sterrata di 400mdsl, spinta e portage per altri 700mdsl, saliscendi su sentieri rocciosi e ghiaiosi per 6km con metà rampe ripide a spinta, sentiero in discesa seguito da sterrate e poi asfalto fino a Tolmino.
Percorso cicloalpinistico con salita su sterrata di 400mdsl, spinta e portage per altri 700mdsl, saliscendi su sentieri rocciosi e ghiaiosi per 6km con metà rampe ripide a spinta, sentiero in discesa seguito da sterrate e poi asfalto fino a Tolmino.
Si parte dal park sopra Krn (1Euro/ora dopo le prime 2 ore gratis) e si segue la sterrata non molto ripida tra le Planine fino a Planina Zaslap con panorama spettacolare sulle cime da un lato e colline e pianura fino al mare sull'altro. Poi si pedala qualche metro su largo sentiero, per poi iniziare a salire sul sentiero a spinta e a spalla a sx verso la cima del Monte Nero; la salita è di media pendenza ma il fondo pietroso non la rende pedalabile se non per brevi tratti. Dopo una terrazza naturale panoramica inizia un zig zag verso il rifugio, ma dopo 6 tornanti si prosegue di traverso, senza salire in cima, con la pendenza leggermente inferiore fino a un altro piccolo slargo roccioso, da cui si sale su breve sentiero su ghiaione alla Sella Krniska Skrbina. Si apre il meraviglioso panorama sulle alture a Nord, pura roccia e ovunque fortificazioni della Prima guerra. Iniziano le discese sull'altro versante su fondo ghiaioso (simile a ghiaione con rocce di varie dimensioni) alternate a rampe in salita, alcune poco pedalabili a causa del fondo pietroso. Il panorama è lunare e di sella in sella si avanza, roccia alternata a a erba e cespugli, poi più avanti anche pini mughi e cespugli più alti e respingenti a filo sentiero, alcuni punti esposti su ghiaia. Si prosegue in costa in continuo saliscendi fisicamente impegnativi fino all'incrocio a Sella Prehodci, in cui si scende a dx e poi dritti (ignorare il sentiero a dx che porta al rifugio Dom pri Krnskih Jezerih) su sentiero poco pendente con decine di tornanti non troppo stretti, con pochi rilanci e un punto con corda di sicurezza, poi sempre più scorrevole con un po' di bosco, sempre caratterizzato dai tornantini. Si attraversano diverse frane, senza particolari difficoltà, che si alternano al bosco più o meno folto. Il sentiero nella parte finale si allarga e diventa sterrata, poco pendente, si arriva alle sorgenti della Tolminska (ora un cantiere) e, dopo un prato e un ricovero, si risale alla sterrata principale ben battuta che scende con qualche dolce rilancio verso Zatolmin, nei pressi del quale diventa asfaltata e in breve si riguadagna il park al di là dal fiume.






