sabato 23 maggio 2026

Dobravlje - Monte Kucelj - rifugio Caven - Trail Ajdovscina

23-05-2026
24km, 50% asfalto-20% sterrato-30% sentieri. Dislivello 1300m, Condizione fisica: impegnativo; Difficoltà tecnica:  impegnativo
Percorso cicloalpinistico con salita su asfalto, sterrato e sentieri fino in cresta in parte a spinta, discesa su sentieri impegnativi in parte in sella.
Si parte da Dobravlje, si sale su asfalto, si passa Kamnje e si prosegue tra rampe ripide e, dopo l'ultimo borgo di Lozarji la strada diventa sterrata, di pendenza non eccessiva ma costante attorno al 12%, percorrendo vecchie carrarecce e una molto più recente e larga fino al ciglione che diventa panoramico, su vecchia carrareccia/sentiero che conduce a un punto panoramico su rocce a strapiombo sulla valle della Vipava. Si prende un sentiero chiuso tra la vegetazione in direzione delle creste, completamente a spinta ma breve. Si riapre il panorama su prato, con sentiero pedalabile per salire in cima al Monte Kucelj, con ultimo tratto a spinta. Il versante su cui si scende invece ha fondo roccioso, sentiero impegnativo dalla cima e poi quasi tutto pedalabile in cresta più in basso, fino a raggiungere una carrareccia che a sx porta verso la sterrata larga e ben battuta che risale a dx verso il rifugio Caven. Breve sosta per poi scendere sul sentiero proprio a fianco del rifugio, nei primi metri panoramico, poi in buona parte immerso nel bosco, con fondo in terra e roccia, con sassi sporgenti e alcuni tratti gradinati che fanno scendere dalla bici spesso. Le parti ciclabili sono molto appaganti e tecniche e alcuni punti panoramici aumentano la gratificazione. Ultima parte del sentiero da fare decisamente a piedi, per poi imboccare un sentiero trasversale, a dx verso una serie di frane da superare agevolmente a piedi e una meravigliosa cengia stretta con cavo metallico, in sella solo con molta lucidità, seguita da traverso in leggera discesa. Si sbuca su una carrareccia da boscaioli scassata che si percorre in discesa fino ad un taglio su sentiero molto fluido, altre carrarecce strette con fondo irregolare e alcuni tagli su brevi sentieri nella folta vegetazione e alcune radure fino al paesino di partenza.
Filmato percorso

sabato 2 maggio 2026

Casiacco - Vito d'Asio - Monte Pala - Pielungo - Pradis - Black Mamba - Cedolins

02-05-2026
37km - 50% asfalto-10% sterrato-40% sentieri. Dislivello 1650 m, Condizione fisica: medio impegnativo; Difficoltà tecnica: impegnativo
Giro cicloalpinistico con salita su asfalto e sterrato, discesa su sentieri impegnativi con rilanci in parte a spinta, risalita su asfalto e discesa su sentieri enduro.
Si parte da Casiacco di Vito d'Asio e si sale su asfalto sulla ripida strada che passa davanti alla chiesa e porta alla meno impegnativa provinciale che congiunge Anduins con Vito d'Asio, si prosegue su asfalto e si sale senza grandi pendenze verso il Monte Pala, si prosegue oltre Rope su asfalto e poco dopo a dx verso il Monte Pala. La salita è a pendenza media e costante fino in cima, dapprima asfaltata e poi sterrata, con qualche rampa più ripida, come le ultime due dopo la malga Polpazza, tra le due cime principali. Dopo una leggera discesa si trova un cancello e a dx inizia il sentiero nel bosco, traccia della Tiliment Marathon 100km, ripulito da poco dai rami, ma notevolmente peggiorato nel fondo, sassoso e scavato dall'acqua, molto scassato verso la fine, per poi uscire su una sterrata che porta ad un sentiero nei pressi di colle San Martino, ove si abbandona la sterrata e si scende nel bosco su traccia con fondo di sassi mobili sotto una coltre di foglie secche e tratti esposti, piuttosto tecnico e impegnativo, alternato ad alcuni tratti più semplici, alcuni rilanci a spinta. Si esce su una sterrata a Fruinz, borghetto di Pielungo. Si prende il sentiero poco visibile davanti a una casa che scende fluido verso la provinciale della Val d'Arzino a fianco alla locanda Lorenzini, dalla quale si risale su asfalto verso Pielungo e da qui sempre su asfalto in salita verso Pradis. Al bivio delle grotte a sx davanti al cimitero di guerra e ancora in saliscendi fino a Omenars, dove si risale sull'asfalto e poi sterrata verso l'imbocco del sentiero Black Mamba, tirato a lucido per una gara di DH. molto pulito e mediamente tecnico, seguito da un altro tratto più tecnico con ripidoni fino a Cedolins, da cui si può proseguire lungo i sentieri DH o scendere su asfalto per chiudere l'anello.