19-09-2026
47km, 30% asfalto-40% sterrato-30% sentieri. Dislivello 1700m (1100m funivia+600m), Condizione fisica: medio impegnativo; Difficoltà tecnica: medio impegnativo
Percorso XC con tratti enduro con panorami unici solo nella prima parte, con 20km di ciclabile panoramica, prima salita su funivia, poi discese e salite su sterrate e sentieri di varia difficoltà.
47km, 30% asfalto-40% sterrato-30% sentieri. Dislivello 1700m (1100m funivia+600m), Condizione fisica: medio impegnativo; Difficoltà tecnica: medio impegnativo
Percorso XC con tratti enduro con panorami unici solo nella prima parte, con 20km di ciclabile panoramica, prima salita su funivia, poi discese e salite su sterrate e sentieri di varia difficoltà.
Si parte da Cavalese, si scende nella valle per imboccare la ciclabile in piano e leggera salita fino a Predazzo, ove si sale sulla funivia Stalimen-Passo Feudo (23+6euro) fino alla Baita Passo Feudo (2170m) ai piedi del Latemar, con panorama pazzesco, da cui si scende su sterrata fino al rifugio Zischgalm e per poco ancora su sterrata panoramica a sx per poi imboccare nel bosco il breve sentiero di servizio della funivia di Pampegago, S2-S3 con fondo piuttosto rovinato e molte radici insidiose sull'umido. Questo è il trail più insidioso del giro. Si arriva su asfalto in Val di Stava che si abbandona dopo pochi metri di discesa per salire a sx su sterrata con fondo mosso per scendere su sentiero S1-S2 più in alto e parallelo alla strada, fondo di bosco con alcune radici, tratti in saliscendi, piacevole, per poi diventare sterrata fino a Stava, ove si attraversa la strada per risalire sul sentiero largo, battuto e panoramico che con saliscendi scende nella valle, per poi diventare sterrata - tranne un piccolo e divertente sentiero - fino nei pressi di Cavalese, che si attraversa per una digressione sulle stradine sotto il paese con vista sulla valle e risalita in centro.

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