sabato 4 giugno 2022

Pazzo Xomo - Strada degli Scarubbi - Monte Pasubio - CAI105 - Passo della Borcola - Malga Borcola - Ganna

04/06/2022
28Km  - Asfalto 30% - Sentieri 40% - Sterrato 30%; Condizione fisica: impegnativo; Difficoltà tecnica: impegnativo; Dislivello 1210m salita - 1630m discesa
Percorso meccanizzato con salita dal Passo Xomo su asfalto fino all'imbocco della Strada degli Scarubbi, da seguire con panorama strepitoso fino al rifugio Papa sul Monte Pasubio...

venerdì 3 giugno 2022

Recoaro 1000 - Sent. dei grandi alberi CAI120 - CAI121 - Passo Ristele - CAI202 - Passo 3 croci - CAI110 - Rifugio Battisti - Recoaro Terme

03/06/2022
30Km  - Asfalto 10% - Sentieri 60% - Sterrato 60%; Condizione fisica: impegnativo; Difficoltà tecnica: medio impegnativo; Dislivello 1140m salita - 1720m discesa
Percorso meccanizzato con salita da Recoaro 1000 su sterrato e sentieri lungo il Sentiero dei Grandi Alberi (CAI120) fino al bivio per Passo Ristele, salita a spinta e portage ripido fino in sella, sentiero in cresta spettacolare in saliscendi fino a Passo 3 croci, discesa su tecnico CAI110 fino al Rifugio Battisti, ritorno su CAI120 fino a prendere l'asfalto per Recoaro Terme per abbandonarlo e risalire ripidi per poi scendere su sentiero tecnico fino in città.

sabato 21 maggio 2022

Cogollo del Cengio - Piazzale Principe del Piemonte - Monte Cengio - CAI639 - Sentieri in galleria della Grande Guerra

21/05/2022
32Km  - Asfalto 30% - Sentieri 30% - Sterrato 40%; Condizione fisica: medio impegnativo; Difficoltà tecnica: medio impegnativo; Dislivello 1320 m
Percorso con salita su asfalto e sterrato fino al Piazzale Principe del Piemonte, sentieri con gallerie militari della Prima Guerra fino al Rifugio al Granatiere parzialmente ciclabili, sentiero in salita su roccia con gallerie fino nei pressi della cima del Monte Cengio (possibile salita a piedi), ritorno lungo lo stesso sentiero, risalita su asfalto e discesa su tecnico CAI 639.
Si sale da Cogollo del Cengio su asfalto e poi sterrato con media pendenza e un'infinità di tornanti, quasi del tutto immerso nel bosco fino a riprendere l'asfalto in prossimità del Piazzale Principe del Piemonte, da cui si imbocca il sentiero a sx su sterrato con indicazione Gallerie, che dopo poco diventa sentiero. Si possono esplorare le gallerie con varie aperture per poi imboccare la seconda in cui continua il sentiero super panoramico che sale, parzialmente ciclabile, fino al rifugio al Granatiere e la chiesa Granatieri di Sardegna. Da qui si può proseguire su sentiero quasi tutto in salita con gallerie e passaggi meravigliosi fino all'uscita nel piazzale da cui si sale a piedi sulla cima del Monte Cengio. Vale la pena rifare in discesa l'ultimo tratto di sentieri in galleria...
Filmato percorso

sabato 14 maggio 2022

Bagnoli della Rosandra - Crogole - Prebeneg - Monte Tinjan - Gabrovizza - Crni Kal - Socerb

14/05/2022
32Km  - Asfalto 30% - Sentieri 30% - Sterrato 40%; condizione fisica: impegnativo; Difficoltà tecnica: medio impegnativo; Dislivello 1170 m
Percorso cicloalpinistico a causa del cantiere sul Monte Tinjan che ad oggi impone la ricerca di stradine e sentieri alternativi per raggiungerne la cima. Percorso in saliscendi tipico carsico misto sterrato e asfalto fino alla salita al Tinjan, salita dura con lunghi tratti a spinta fino al paese, discesa su sterrato e sentieri fino al saliscendi che porta a Gabrovizza, salita media fino oltre Crni Kal, saliscendi sterrato fino alla fortezza di Socerb e discesa su sentiero roccioso di media difficoltà fino a Bagnoli.
Si parte dal park del teatro di Bagnoli della Rosandra e si pedala su asfalto verso Crogole, alla prima a sx si sale subito sul ripido quasi subito su sterrato, poi in saliscendi e un breve sentiero fino a Dolina, dove si scende su asfalto per salire di nuovo e dopo circa 200m sulla sterrata di sx per evitare la strada e ritornarci dopo 1km, continuare a salire su asfalto (ignorando l'ingresso dell'Istralandia Trail a dx) e si entra in paese a Prebeneg. Alla fine del paese si prosegue su sentiero, con prima parte più guidata e poi più scorrevole e largo, con fondo sempre in terra e sassoso, con scorci di panorama molto affascinanti. Si raggiunge in breve la strada nei pressi di Osp, la si attraversa se si vuole tentare di attraversare il torrente poco più avanti, ma per noi è necessario fare dietrofront e cercare la sterrata più a sud per salire sil Monte Tinjan. Ad oggi la strada è in costruzione sul precedente sedimento ma è interrotta , quindi è necessario trovare sentieri alternativi, in questa zona molto ripidi ma discretamente puliti, grazie ai quali si riesce a salire lambendo il cantiere. In cima, dopo un rifornimento d'acqua, si ridiscende lungo un sentiero  veloce e insdioso per le rocce mobili...

sabato 30 aprile 2022

Aviano - Piancavallo - Forca di Giais - CAI988 - Casera Giais - Clap del pissol - Sentiero acquedotto - Giais

30/04/2022
42Km  - Asfalto 50% - Sentieri 40% - Sterrato 10%; condizione fisica: impegnativo; Difficoltà tecnica: impegnativo; Dislivello 1470 m
Percorso cicloalpinistico con salita su asfalto e sterrato fino oltre Piancavallo, nel bosco fino a Forcella di Giais, poi su lungo sentiero in saliscendi per metà ciclabile, stretto e parzialmente esposto, molto panoramico, fino a Casera Giais, seguito da sentiero in discesa di media difficoltà fino nei pressi di Casera Britol, risalita a spinta fino a Clap del Pissol e discesa su impegnativo sentiero molto esposto fino a Giais.
Si parte dallo stadio di Aviano e si sale su asfalto, la secondaria per Costa, al Bornass, poi sulla principale alle antenne di Piancavallo, continuazione su asfalto fino nei pressi di Piancavallo, si imbocca la sterrata nei pressi delle prime case a dx e si prosegue in saliscendi nel bosco fino all'incrocio in cui si sale su sentiero a tratti ripido verso la Forcella di Giais, si lascia l'imbocco del sentiero Costa Lunga e si prosegue fino al punto panoramico. Pochi metri prima di sale lungo il CAI988 che prosegue in saliscendi su erba in costa, molto panoramico con traccia stretta e a tratti esposta. Non si pedala molto a causa del fondo, ma la vista è appagante. Breve discesa e si raggiunge Casera Giais, da cui parte un sentiero in discesa molto divertente, di media difficoltà, con fondo ghiaioso e roccioso, altrettanto panoramico, che porta fino nei pressi di Casera Britol, prima della quale si sale a sx in corrispondenza del cartello con indicazione "Clap del Pissol", sentiero da fare interamente a spinta tra bosco e prato, pendente ma breve fino alla presa dell'acquedotto di Giais, dove di possono riempire le borracce. Si scende su tortuoso e molto esposto sentiero ghiaioso e roccioso nella prima parte, poi più scorrevole e protetto dal bosco fino alla campagna di Giais. Chiusura dell'anello su asfalto lungo il percorso ciclabile su strade secondarie.

sabato 23 aprile 2022

Solkan - Monte Sabotino - San Valentino - Plave - Sveta Gora - DH Ferratta

23/04/2022
31Km  - Asfalto 50% - Sentieri 40% - Sterrato 10%; condizione fisica: medio impegnativo; Difficoltà tecnica:  impegnativo; Dislivello 1220 m
Percorso con 2 salite e due discese, prima sul Monte Sabotino su sentieri e sterrate fino ai ruderi della chiesa di San Valentino, discesa su sentiero in costa esposto sull'Isonzo fino alla ciclabile che si segue fino a Plave, salita su sterrato fino alla cima dello Sveta Gora e discesa lungo il lungo ed estremamente impegnativo DH Ferratta.
Si parte da Solkan, si attraversa il ponte sull'Isonzo e, dopo pochi metri di salita si scende a sx sulla ciclabile, si prosegue a dx a tratti su sterrato e si sale fino a imboccare il sentiero che porta al ponte sopra la strada principale, si sale a dx su sentiero panoramico fino alla successiva asfaltata militare per 3 tornanti per poi proseguire dritti su sterrata che sale fino al rudere della chiesa di San Valentino, all'estremo Est della cresta del Monte Sabotino. Si scende sull'altro versante, verso l'Isonzo, sul lungo sentiero roccioso, pendente nel primo tratto, poi molto meno ripido ma piuttosto esposto a dx, su stretta e dritta traccia su un muretto di sostegno a secco con fondo pietroso mosso. La sola curva a metà sentiero fa proseguire in costa nella direzione opposta con meno esposizione e velocità un po' più alte fino a scendere sulla ciclabile, su cui si prosegue a sx in saliscendi per 8km fino a Plave, dove si passa l'Isonzo sul ponte e si risale di fronte verso il monte. Primo tratto asfaltato e poi sterrata con media pendenza e alcune rampe ripide con fondo mosso, si imbocca un sentiero in saliscendi per poi percorrere gli ultimi 2km su asfalto fino alla cima dello Sveta Gora. Si ridiscende di poco fino al cartello in legno "Sveta Gora" da cui partono i due trails, il classico Kraljika Sv.Gora e il nuovo Ferratta DH, autentico downhill molto impegnativo. Si imbocca a dx poco dopo il cartello e scende con fondo roccioso e con terra adesiva con l'umido, è difficile rimanere sui pedali a meno di propensione per l'equilibrismo e per i salti acrobatici, oltre ai numerosi tratti in costa senza sponde che mettono a dura prova i fianchi delle gomme. Si incrocia un sentiero e si continua su fondo simile ancora per oltre 1km fino a imboccare l'ultimo sentiero in leggera discesa che porta alla strada accanto all'Isonzo, da percorrere per poco per chiudere l'anello.
Filmato percorso

martedì 19 aprile 2022

Prossenicco - Bike park da Pian delle Farcadizze - Spin8 - Simon's - 3 scalini

19/04/2022
20Km  - Asfalto 50% - Sentieri 40% - Sterrato 10%; condizione fisica: medio impegnativo; Difficoltà tecnica: medio impegnativo; Dislivello 730 m
Il giro comprende i tre principali sentieri della Prossenicco Bike Zone puliti e sistemati grazie all'instancabile lavoro dei Riders Brothers Crew.
Partendo dall'Agriturismo Zaro, presso il Pian delle Farcadizze, si scende su asfalto verso il confine sloveno dove si svolta a sx su carrareccia; dopo 300 metri una segnaletica indica l'inizio del single track Spin8, breve e tecnico, ci conduce alla carrareccia alla base del paese di Prossenicco. Risaliamo la faticosa salita e giunti all'asfalto procediamo a dx in direzione di Platischis. La strada percorre dei posti solitari davvero belli con diversi saliscendi. Oltrepassato il rio Malem sulla sx si stacca una forestale che risale su bosco le pendici del monte Rep. Giunti a quota 900, in prossimità di un tornante, le indicazioni ci indirizzano verso l'attacco del Simon's trail, preceduto da un breve tratto in salita a piedi. Il trail è bello, scorrevole e veloce nel bosco, non particolarmente pendente e senza grandi difficoltà e ci porta a Prossenicco. Prima di entrare in paese facciamo attenzione sulla destra ad un ingresso privato che ci porta all'attacco del trail "3 scalini", l'ultimo single track che ci riporta sulla forestale iniziale. Da qui non ci resta che la risalita al parcheggio iniziale.