sabato 21 marzo 2015

Cepletischis - Livek - Monte Matajur - Masseris

14-03-2015
21km - Asfalto 35%, sterrato 65%, medio impegnativo. Dislivello 1055m
Si parte da Cepletischis, parcheggio della chiesa, si sale su asfalto a Polava, poi Livek e si sale a sx, oltre l'abitato di Avsa la strada diventa sterrata e la pendenza aumenta. Paesaggio alpino suggestivo, ancor di più se l'ultimo paio di km si trova la neve come è successo a noi. a circa 12,5km si prende in sentiero CAI a sx che scende a Cepletischis. Single track S1/S2 duro nel primo tratto, poi si addentra nel bosco e diminuisce la pendenza. Noi, vista la neve, abbiamo preferito a metà discesa imboccare una carrareccia e poi l'asfalto fino a Cepletischis, ma con il clima adeguato ci si può divertire senza rischiare molto.








Percorso della Bastioni in Bike 2015 - Palmanova

07-03-2015
37km - sterrato 100%, medio impegnativo. Dislivello 36m
Ricognizione del percorso della gara Bastioni in Bike programmata per l'8 marzo, percorsa mentre gli addetti stavano terminando di posizionare le indicazioni. Suggestivo saliscendi attorno alle mura a stella di Palma tra i bastioni difensivi ricoperti da vegetazione e in alcuni tratti anche attraverso gli stessi. I 37km si riferiscono a 2 giri quasi completi, visto che mancavano alcune frecce. Il fondo erboso affatica ma dà grandi soddisfazioni e particolarmente belli alcuni slalom tra alberelli e rovi. Peccato le spine...




martedì 3 marzo 2015

Nimis - Monteprato - Pecolle - Attimis

28-02-2015
30km - Asfalto 30%, sterrato 70%, medio impegnativo. Dislivello 650m
Partenza dalla chiesa di San Gervasio, sulla strada tra Nimis e Attimis. Si entra a Nimis attraverso via Gori e alla prima sterrata ripida a dx si sale nel bosco di faggi. L'ambiente non è particolarmente affascinante, ma la strada è piacevole, terreno dissestato ma con pendenze mai eccessive. In corrispondenza di una curva si trova l'indicazione per la chiesetta di San Giorgio, con piccola piazzetta erbosa e qualche panchina. Si prosegue sulla carrareccia principale e si arriva a Monteprato su asfalto. Poco prima del paese sulla sx troviamo un curioso allevamento di cinghiali all'aperto. Si scende per via San Giorgio, si incontra una vecchia fontana e si prosegue sulla stradina con il segnale di divieto per mezzi oltre le 15t. Si segue la carrareccia principale e si raggiunge l'abitato di Pecolle, si scende a Pecolle di sotto, si passa il ponte più basso e si risale a sx. Si prosegue sulla carrareccia principale, si sale leggermente per poi ridiscendere verso Attimis. Per evitare il passo Montecroce, piuttosto pericoloso, si scende tra le colline a Savorgnano al Torre e si risale a Nimis.


Varmo - Faro di Bibione sull'argine del Tagliamento e ritorno

21-02-2015

84km - Asfalto 40%, sterrato 60%, facile. Dislivello 40m
Giretto facile, ma piuttosto lungo, per mountain bike. Da Varmo a Bibione sul percorso ciclo-pedonale sull'argine destro del Tagliamento su sterrato ed erba. 
Si è costretti a percorrere a tratti la strada principale, ma è semplice riprendere il percorso dedicato. Si Parte da Varmo, si costeggia l'argine fino al ponte di Madrisio, si percorre clandestinamente la passerella chiusa attaccata al ponte stesso e si scende sull'altro versante del Tagliamento. La provincia di PN e più a Sud il Veneto hanno valorizzato il loro argine creando e manutenendo il sentiero sulla sua cima, al contrario della provincia di UD.
Il sentiero si interrompe brevemente in due tratti, si passa sotto i ponti a Latisana e si riprende la cima dell'argine, che segue l'andamento a zig-zag delle anse del fiume. Si deve abbandonare brevemente lo sterrato nei pressi di Cesarolo, si percorre l'asfalto, al primo incrocio a sx e poco prima delle case si risale sull'argine. Stupisce la breve distanza in alcuni punti tra le due sponde che imprigionano il fiume in questo ultimo tratto. L'ultimo tratto prima del ponte nuovo di Bibione è quasi parallelo allo stradone San Michele-Bibione.
A Bibione si seguono le indicazioni per il Faro e si passa attraverso un parco naturale in pineta piuttosto caratteristico. Ritorno passando sul ponte Bibione-Lignano e risalita lungo la strada asfaltata (a tratti con divieto per le auto) che segue l'argine sinistro.


Percorso in dettaglio




sabato 31 gennaio 2015

Percorso Tiliment Marathon Bike - secondo tentativo (Spilimbergo - Usago - Travesio - Almadis)

31-01-2015
43km - Asfalto 30%, sterrato 70%, medio impegnativo. Dislivello 618m
SI tratta del secondo tentativo di affrontare il percorso della Tiliment marathon bike del 2014. Anche questa volta siamo partiti da Spilimbergo ma abbiamo effettato il percorso nella direzione corretta. Si parte da piazza Duomo e si scende dietro il castello fino a quota Tagliamento, si risale subito a sx in via campo sportivo, a dx fino a via vecchia filanda e si prende la prima a dx alla fine della quale si trova uno stretto sterrato che scende e poco dopo risale costeggiando i campi, al cimitero di Baseglia si scende a dx a quota golena. si prosegue verso Nord e poi si dovrebbe risalire nell'abitato di Gaio, ma per non far parte di un gregge di pecore preferiamo proseguire in golena fino a Borgo Mizzari e prendere il sentiero nel bosco poco dopo un guado. Ritroviamo il percorso ufficiale e arriviamo percorrendo un divertente zig zag tra gli alberi al campo sportivo di Valeriano, attraversiamo e, passato il cimitero, in breve troviamo l'abitato di Borgo Ampiano. Si prende la strada provinciale verso Lestans e subito dopo il ponte sul Cosa si scende a dx, si passa il campo sportivo di Lestans e con una variante a sx si raggiunge Usago lasciandosi a sx il cementificio. Si trova l'asfalto che porta davanti alla stazione di Travesio e oltre,fino all'incrocio con la strada principale. Qui a dx e alla prima a sx, poi alla prima a sx e si segue la sterrata principale  verso Ovest fino a incontrare l'asfalto nei pressi di un passaggio a livello, qui a dx e dritti verso il monte Ciaurlec. Si sale superando almeno tre rampe piuttosto ripide e poco prima del secondo tornante si prende la stradina che scende a dx e si segue l'indicazione del poligono di tiro subito a dx. Si sale leggermente e si riame a bocca aperta davanti a un panorama spettacolare sulle due valli. Un po' della neve di ieri è rimasta a rendere ancora più affascinante il paesaggio. Si scende lungo il single track prima facile e poi sempre più tecnico fino ad Almadis, con tratti ciottolati e sentiero terra-roccia.(S1). In paese si prende la strada di fronte e si prosegue sull'erba , si passa davanti a una fontana di acqua potabile e sul ponte di pietra sopra il Cosa. Qui termina il nostro giro TilimentBike, proseguiamo su asfalto per circa 14km fino al centro di Spilimbergo. Alla prossima uscita per la seconda parte del percorso attraverso Celante.






martedì 27 gennaio 2015

Montereale Valcellina - Lago di Barcis - Prescudin - Vecchia strada della Valcellina

24-01-2015

49km - Asfalto 90%, sterrato 10%, facile. Dislivello 800m
Si parte dal parcheggio poco dopo Montereale Valcellina in direzione Barcis, subito a destra dopo la prima breve galleria. Si tratta del parcheggio di servizio della diga sul lago di Ravedis. Ci si dirige verso Barcis per circa 300m lungo la strada regionale per poi svoltare a sx lungo la vecchia strada della Valcellina. Il grande portone può essere agevolmente aggirato senza rischio nè danneggiamenti al bene pubblico. Stanno proseguendo i lavori di rimessa in sicurezza del tratto, tanto che la prima galleria è ad oggi illuminata. Probabilmente ci sono alcune reti paramassi da sistemare, visto che a terra ci sono alcuni detriti da caduta, per il resto la strada è sicura e in buono stato. Si costeggia il torrente cellina nella sua stretta valle scavata tra le rocce, si supera un paio di gallerie e un altro portone, la centrale idroelettrica della "Diga Vecchia" e si risale verso la Molassa. Al bivio si prende la strada di dx, perchè la sx porta ad una galleria al termine della quale è installato un portone non superabile. A dx si raggiunge in breve la locanda della Molassa, si aggira un portone e si prosegue a sx, una piccola scalata fino alla forcella del Dint e si ridiscende verso il centro visitatori del Lago di Barcis. Si prosegue a sx sul lato "freddo" del lago in tutta la sua lunghezza fino a un ponte in legno. Facciamo una variante proseguendo dritti e saliamo all'agriturismo Pian di Tass, quasi tutta asfaltata. Scendiamo dalla stessa strada e percorriamo il ponte di legno e ci allontaniamo dall'abitato, superiamo Arcola e dopo 600m scendiamo a sx lungo una strada secondaria con sbarra. Inizia la salita verso Villa Emma o Palazzo Prescudin, tutta asfaltata attraverso il bosco con pendenza non eccessiva, tranne una variante interessante in ghiaia con pendenze importanti (oltre 20%). Da qui si rientra percorrendo la strada dell'andata ma passando per l'abitato di Barcis e la nuova ciclabile che porta al ponte al termine del lago. Ripercorriamo la strada chiusa superando i portoni e godendoci la spettacolare vista della stretta valle, sperando che i lavori terminino al più presto.











lunedì 12 gennaio 2015

Cividale - Castelmonte

06-01-2015

23km - Asfalto 60%, sterrato 40%, medio impegnativo. Dislivello 570m
Si parte da Cividale zona stazione, si attraversa il centro si passa sul ponte del diavolo, appena fuori dalle mura si gira a sx, si risale la strada asfaltata , si passa davanti all'ospedale e si entra nel parco della Lesa. Si costeggia il Natisone su strada sterrata alta e al primo incrocio a T si svolta a sx per continuare a costeggiare il fiume fino a sbucare sulla provinciale, che si attraversa per entrare in Purgessimo. Proseguire in paese e imboccare Via roncuz, la strada sale in mezzo al bosco e dopo 200m diventa sterrata, ma larga e ben tenuta. Si seguono le indicazioni per Castelmonte. Pendenza quasi costante e mai eccessiva. Se non si trova una distesa di neve ghiacciata come è successo a noi, si raggiunge in breve un incrocio con la asfaltata che sale al santuario, da qui rimangono circa 1,5km di salita per raggiungere l'obbiettivo. Il ritorno è lungo il nastro d'asfalto a velocità impegnative e una piccola deviazione per ripercorrere parte del parco fino a Cividale centro.





Percorso in dettaglio (prima parte)