lunedì 13 maggio 2019

Bagnoli - San Lorenzo - Monte Cocusso - Pesek - Trail Salamandra - Trail Briganti - Bottazzo - Beka - Monte Carso - Trail Vertikala

11-05-2019
36km - Asfalto 60% - Sterrato 40%, medio impegnativo. Dislivello 1100m
Percorso completo sul carso, salite su asfalto e sterrato, sentieri in piano e in discesa, alcuni di essi veloci, altri più tecnici.
Si parte da Bagnoli (TS) e si sale subito su asfalto verso Nord, al primo incrocio si prende la dx la strada per Moccò e si prosegue fino a San Lorenzo/Jezero, si prosegue sempre su asfalto fino all'incrocio principale, sx e subito dx su sterrato, di nuovo subito dx su terreno carsico in falsopiano e all'incrocio a sx in salita verso il Monte Cocusso (Kokos), in direzione Rifugio, da cui dopo una breve pausa si scende su carrareccia e dx e poi su breve sentiero per salire sulla piccola vetta di Veliko Gradisce, si scende sullo stesso sentiero fino all'incrocio con piccolo sentiero a sx semplice e veloce che diventa carrareccia. Ai ruderi di una chiesetta con cimitero si svolta a dx su sentiero seminascosto, su carrareccia a sx e si prosegue fino all'abitato di Pesek, breve tratto su asfalto e all'ultimo agriturismo a sx si scende su carrareccia per imboccare il Sentiero della Salamandra, scorrevole e molto veloce, che finisce sulla ciclabile Cottur, a sx e al primo incrocio a dx in leggera salita e su prato per cercare all'imbocco del bosco il ben nascosto inizio del trail Briganti, naturale e a tratti tecnico, mai eccessivamente pendente. Si incrocia il trail Furfanti e si prosegue in salita e in successiva discesa tecnica. La fine del sentiero è sempre un problema per il guado del torrente, soprattutto con tanta acqua. Si può cercare il sentiero sull'altro versante facendosi largo tra la vegetazione per poi scendere a Bottazzo. Si risale a sx sulla carrareccia per un breve tratto fino all'incrocio con la salita segnalata verso Beka, inizialmente pedalabile a fatica, poi con un tratto da spinta causa fondo scavato e poi di nuovo scalabile fino al paese. Si scende su carrareccia e in parte su Trigovska Pot, si risale sul versante di fronte fino a Socerb, si prosegue in leggera salita sul Monte Carso fino ad un punto da cui si lanciano i parapendio, in cui si trova l'inizio seminascosto del trail Vertikala, su rocce mobili e a tratti terra, piuttosto tecnico e con tornanti stretti, altri tratti quasi rettilinei e veloci, molto divertente, fino al paese di Crogole, in cui a dx su un tornante si segue il cartello sentieristico per Bagnoli, su trail ripido e molto divertente, con ponticello in legno.


Tramonti di Sopra - Casera Monte Rest

27-04-2019
28km - Asfalto 60% - Sterrato 40%, medio impegnativo. Dislivello 1100m
Partendo da Tramonti di Sopra si risale lungo la strada regionale 552 che porta al passo Rest. La salita su asfalto non è impegnativa in quanto si risale 600 metri in circa 10 km con pendenze non eccessive attenuate da ben 24 tornanti. L'ambiente è comunque solitario e suggestivo. Giunti in prossimità del passo, presso una chiesetta, a Casera Somp la Mont si abbandona l'asfalto per intraprendere una carrareccia dove le pendenze si fanno subito molto importanti. Inizia una salita molto ardua dove il fondo dissestato amplifica la fatica dovuta a pendenze a tratti superiori al 20%. Si giunge ad un pianoro erboso a quota 1500 dove si trova la casera Monte Rest. Abbandonata la bici si può risalire la cima del monte per i restanti 300 m. di dislivello.
La discesa si compie nel medesimo tragitto facendo attenzione alla prima parte della discesa fino al passo se, come me, la si percorre con una front.

Anduins - Monte Pala

25-04-2019
22km - Asfalto 30% - Sterrato 70%, medio impegnativo. Dislivello 1000m
Partendo dalla piazza del municipio di Anduins si prende sulla dx via Fonte Solforosa per poter risalire lungo la carrareccia che passando da via Glerias permette di evitare un tratto di strada che porta a Vito d'Asio. Giunti a Vito si prende a dx la salita verso Corona; al primo incrocio su sterrato a sx procedendo su saliscendi fino a riprendere l'asfalto e continuare a salire attraverso Rope e poco dopo a dx verso il Monte Pala. La salita è a pendenza media e costante fino in cima, dove si prosegue su sterrato fino all' incrocio in cui si inizia a scendere a sx, prima su sterrato, poi su sentiero divertente e piuttosto impegnativo fino a incrociare l'asfalto che porta alla chiesa della Madonna della Neve attorno alla quale si esegue un anello (predisposto per la gara) e dopo la curva secca si svolta a sx e si scende sul sentiero dietro il fabbricato fino a Chiampeis. Si risale per imboccare la "pedrade" in discesa, molto rischiosa sull'umido ma divertente su asciutto. Si raggiunge Anduins.

martedì 23 aprile 2019

Alesso - Malga Cuar - Avaginaz enduro

20-04-2019
30km - Asfalto 30% - Sterrato 70%, medio impegnativo. Dislivello 1300m
Si parte da Alesso e si sale verso gli Stavoli Palar su asfalto, dopo 2,5 km al primo incrocio con divieto di transito si svolta a sx e si prosegue su sterrata in salita fino agli stavoli Amula, si continua in discesa fino a Malga Amula, falsopiano e poi di nuovo salita senza sosta fino alla Malga Cuar. Dopo una sosta si riparte in discesa su sentiero (cai 815) dalla malga su prato che scende di lì a poco nel bosco fino a incrociare la carrareccia che si percorre in discesa per 1 km fino ad rincontrare il sentiero sulla sx che piuttosto scorrevole ci conduce sulla strada asfaltata. Proseguendo a dx per 300 m. si giunge a cuel di Forchia. Sulla sx si intravede la strada bianca che sale a Monte Covria. Si sale per 100 m. di dislivello con due tornanti per incontrare sulla sx il sentiero. Ha inizio l'Avaginaz enduro, trail particolarmente tecnico S2 con tratti in S3. L'inizio è veloce e scorrevole per incontrare poi dei passaggi tecnici in roccia; a metà si sbuca sulla val Planecis che si attraversa e si incrocia la seconda parte del trail, altrettanto tecnica con la presenza di due salti; attenzione ad un tornante a dx di tralasciare il sentiero che scende a dx fra muri a secco ma imboccare la traccia a sx (cartello bianco su albero) che ci porterà ad Avasinis. Trasferimento su strade secondarie asfaltate fino a Alesso.


domenica 21 aprile 2019

Opicina - Tomaj - Ponivke - Sezana - trail carsico

13-04-2019
64km - Asfalto 30% - Sterrato 70%, medio impegnativo. Dislivello 800m
Percorso tipico carsico, con saliscendi continui tra sterrati, sentieri e asfalto, paesaggio variabile tra brullo carsico e alcune contaminazioni del vicino collio.
Si parte dal park accanto alla rotonda di Opicina, si attraversa l'asfalto imboccando la stretta via dell'Ermada fino asbucare sulla principale, alla rotonda a dx in direzione Slo fino al ponte, prima del quale si svolta a sx e si imbocca dietro il guard rail una secondaria in asfalto che diventa in breve sterrata e costeggia l'autostrada per attraversarla con sottopassaggio poco più avanti, si continua a seguire la carrareccia principale per affrontare la prima breve rampa verso il Monte Tasso, la cui bassa cima si sfiora solamente per pedalare in ambiente carsico ed a tratti accanto ad un park dell'autostrada, fino ad addentrarsi nel bosco a sx su sentiero a tratti molto sconnesso, all'asfalto si attraversa leggermente a dx e si prosegue su sentiero fino all'asfalto, in cui si prosegue a dx per pochi metri , fino ad una rampa a sx che sale sconnessa, ridiscende e a sx risale, attraversa la ferrovia su ponte in pietra e prosegue (direzione Tomaj) in paesaggio carsico riducendosi a sentiero e sbuca a Tomaj, in cui si svolta a sx su secondaria che diventa straata e poi sentiero a tratti sconnesso su sentiero naturalistico tabellato che porta nei pressi di Brje con due spettacolari attraversamenti di ferrovia su imponenti passerelle ciclopedonali in pietra. Appena prima dell'abitato, all'incrocio su sterrato si svolta a dx per salire tenendo la dx tra i vigneti verso il paesino di Ponikve, a dx e subito a sx si abbandona nuovamente l'asfalto per seguire il sentiero tabellato Jacobova Pot su saliscendi, per poi uscire su asfalto che conduce a Mahnici in una valle non esattamente carsica, si risale sempre sulla principale, si supera Kazlje e poco dopo la piazza si svolta a sx su una carrareccia in leggero saliscendi che evita l'abitato di Grahovo e sbuca su asfalto a Storje che si attraversa su strette viuzze tra le case, si supera un piccolo parco giochi e si riprende lo sterrato per evitare l'asfalto, che si deve percorrere su viabilità secondaria solo dopo aver attraversato la principale per circa 1,5km e si abbandona per una sterrata a sx che porta nei pressi di Smarje, che si attraversa su asfalto, per raggiungere Sezana che si oltrepassa, si attraversa la ferrovia nei pressi della stazione merci e si prosegue su asfaltata secondaria fino a Orlek in cui si imbocca una ciclabile a tratti condivisa  che porta in saliscendi fino a Trebiciano e con la possibilità di qualche brulla variante carsica conduce a Opicina.

lunedì 8 aprile 2019

Osp - Crnj Kal - Trail Orient Express - Trail Trainspotting - Rizana - Monte Tinjan - Trail Drugi Tir

06-04-2019
31km - Asfalto 30% - Sterrato 70%, medio impegnativo. Dislivello 1000m
Percorso misto con salite su asfalto e sterrato, discese su sentieri a fondo naturale ed artificiale piuttosto impegnativi.
Si parte da Osp e in direzione ponte dell'autostrada si sale su asfalto, per imboccare la prima sterrata a sx e continuare a salire a sx in corrispondenza dell'incrocio al successivo abitato. Su sbuca su asfalto e si prende a sx la salita e poco dopo a sx su sterrato accanto al tornantone in asfalto. Si riprende l'asfalto e all'abitato di Crnj Kal si sale dietro la chiesa sempre su asfalto e cemento fino al primo tornante in cui si imbocca la salita ripida sterrata e dopo 600m a dx si imbocca il sentiero Orient Express poco visibile che scende ripido con alcune curve con sponde e salti artificiali, molto divertente e non particolarmente ripido. Si riprende l'asfalto a sx e si sale passando Loka e Besovica, in cui si sale a sx e poco prima di entrare a Podpec si passa sotto la ferrovia e subito a sx su sterrato per un lungo traverso e, poco dopo il tornante, si svolta a sx sul sentiero Trainspotting (ispirato più al treno che al film), inizialmente lineare, poi più tortuoso, per poi attraversare i binari (Attenzione!!) e riprenderlo poco più a dx in discesa fino a sbucare al termine dell'Orient Express o nelle vicinanze, vista la varietà enorme di sentieri che si incrociano (tutti in parte naturali e in parte artificiali e molto fluidi). Stavolta su asfalto si scende a dx fino poco prima della costruzione in curva, in cui si imbocca a sx una sterrata che porta verso il torrente, che si segue fino al Labirinto di Rizansca, luogo di meditazione e purificazione.
Si riparte per risalire sull'altro versante della valle, verso il monte Tinjan. Si ripercorre la sterrata, si svolta a sx all'incrocio e poco dopo si riprende l'asfalto per attraversare il torrente e subito dopo a dx su sterrato e a dx su stradina erbosa in discesa con guado e risalita ripidissima su erba, su aggressivo saliscendi parallelo alla ferrovia che permette di evitare l'asfalto. Si ridiscende e si passa sotto la ferrovia, a dx e si riprende l'asfalto principale a sx nei pressi di Rizana, per prendere la prima asfaltata a dx dopo Cenki e la successiva a dx, poi subito dopo su più ripida sterrata a sx, che poi si addolcisce fino a riprendere l'asfalto al paesino di Kolobar, dal quale si sale fino alla cima del Monte Tinjan su asfalto, si prosegue lasciando la chiesa sulla sx e, dopo l'ultima casa a dx si imbocca il sentiero Drugi Tir a dx, con tratti molto fluidi e alcuni più tecnici ed una parte centrale impraticabile (è necessario schivare i tronchi tagliati e imboccare una carrareccia) porta fino a Osp.

lunedì 1 aprile 2019

Tolmezzo - Illegio - Monte Giadeit - Sentiero sot dal Cret - Imponzo - Navarlons

30-03-2019
26km - Asfalto 40% - Sterrato 60%, medio impegnativo. Dislivello 1000m
Percorso cicloalpinistico con salita comoda su asfalto , poi su sterrato, ultimo tratto a piedi fino in cima, successiva discesa su sentiero impegnativo e carrareccia, sentiero sot dal Cret in parte non ciclabile in discesa, sentiero per Tolmezzo in parte non ciclabile.
Si parte da Tolmezzo, park vicino al cimitero, si percorre un tratto della dissestata ciclabile ricavata dal sedime della vecchia ferrovia e si sale verso Betania su sterrato, poi si continua sul sentiero degli alberi a destra della strada che poi si imbocca per salire a pendenza media per 12km (ultima parte su sterrato accerchiato da numerosi schianti di alberi) fino all'incrocio con la salita verso Malga Oltreviso, in cui si procede dritti in leggera discesa fino oltre la riduzione a sentiero, che diventa quasi subito non ciclabile e si sale a piedi su percorso molto ripido fino alla cima. Panorama mozzafiato a 360° dalle prealpi fino a scorgere le dolomiti. Riguadagnato il sentiero ciclabile si scende dalla stessa parte e si prosegue a sx su traccia appena visibile fino alla carrareccia che si riduce dopo poco a sentiero piuttosto ripido e tecnico, nell'ultima parte molro panoramico sulla valle diel But fino a poco sopra l'abitato di Imponzo. All'asfalto si svolta a sx lungo il sentiero Sot dal Cret che sale con rampe a tratti ripide nel bosco fino al primo incrocio, in cui si svolta a dx verso Tolmezzo, da subito non pedalabile in discesa, ma dopo aver superato alcuni schianti di alberi diventa a tratti percorribile su ruote, fino a raggiungere Località Tramba in corrispondenza di una piccola centrale idroelettrica, in cui è segnato a sx un sentiero per Tolmezzo con segnalini bianco-verdi che si seguono d'ora in poi. Inizia su asfalto in salita fino al borgo Navarlons e poi su sentiero nel bosco, poco ciclabile ed esposto ma molto suggestivo con 2 guadi di torrente fino alle briglie di un torrente più grande presso le quali si esce su asfalto, per poi riprendere quasi subito la sterrata ciclabile che passa dietro la zona industriale e l'abitato di Tolmezzo per portare in centro città.