23-12-2017
19km - Asfalto 40% - Sterrato 60%, medio impegnativo. Dislivello 900m
Percorso su asfalto in salita con un po' di neve nell'ultimo tratto, fino a Malga Cuarnan, poi discesa su sentiero dapprima in saliscendi e poi su percorso di gara Enduro, tecnico, scorrevole, piacevolissimo S1/S2.
Si parte da Gemona nei pressi di bar ai Pioppi, si imbocca subito via Canciole in salita su asfalto che diventa in breve sterrato fino al campo sportivo di Gleseute, quindi si sale su asfalto fino al piazzale con tabellone turistico in cui inizia lo sterrato e dopo un centinaio di metri si svota a sx verso Malga Cuarnan. In breve si raggiunge la costruzione, dietro la quale si sale su prato fino alla sella, a sx ancora su prato e si inizia a scendere nel bosco, fino a incrociare e seguire il percorso della discesa dell gara di Enduro, riconoscibile per gli ostacoli a terra evidenziati con spray arancione. Spettacolare percorso tecnico ma molto fluido fino nei pressi del guado di Gleseute (attenzione al dedalo di sentiero nell'ultimo tratto), si sbuca sulla sterrata principale che si attraversa per continuare a scendere nel bosco e riprendere la strada dell'andata.
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mercoledì 27 dicembre 2017
lunedì 18 dicembre 2017
Meduno - Cima Valinis - CAI 819
16-12-2017
16km - Asfalto 40% - Sterrato 60%, medio impegnativo. Dislivello 800m
Percorso su asfalto in salita, reso interessante dalla neve, fino al piazzale da cui ci si lancia con i parapendio, salita parzialmente ciclabile in cima al Valinis e discesa sullo stesso sentiero, per poi proseguire tutto d'un fiato lungo il CAI 819 fino a Meduno. Grazie ai FrEeUlBiKeRs per l'idea e l'ospitalità. Gemellaggio con il Borgo.
Si parte da Meduno, parcheggio in loc.Sottomonte in prossimità dell'arrivo del sentiero 819. Asfalto fino in centro e salita a dx verso Borgo Cilia, al successivo incrocio a dx sempre verso B.Cilia, si continua a salire con pendenze mai eccessive fino alla piattaforma di lancio dei parapendio. L'ambiente con la neve fresca è da favola e il panorama sul monte privo di alberi è mozzafiato. Si prende il sentiero a dx e in breve si raggiunge (anche spingendo) la cima. La discesa avviene sullo stesso sentiero o in freeride, pendenza non eccessiva.
Si prosegue oltre il cancelletto verso valle, tra tornantini, rocce non troppo instabili e punti panoramici. Oltre la metà alcuni tornanti tecnici nel bosco e un piccolo guado, la pendenza aumenta leggermente (S1/S2) ma rimane molto scorrevole.
16km - Asfalto 40% - Sterrato 60%, medio impegnativo. Dislivello 800m
Percorso su asfalto in salita, reso interessante dalla neve, fino al piazzale da cui ci si lancia con i parapendio, salita parzialmente ciclabile in cima al Valinis e discesa sullo stesso sentiero, per poi proseguire tutto d'un fiato lungo il CAI 819 fino a Meduno. Grazie ai FrEeUlBiKeRs per l'idea e l'ospitalità. Gemellaggio con il Borgo.
Si parte da Meduno, parcheggio in loc.Sottomonte in prossimità dell'arrivo del sentiero 819. Asfalto fino in centro e salita a dx verso Borgo Cilia, al successivo incrocio a dx sempre verso B.Cilia, si continua a salire con pendenze mai eccessive fino alla piattaforma di lancio dei parapendio. L'ambiente con la neve fresca è da favola e il panorama sul monte privo di alberi è mozzafiato. Si prende il sentiero a dx e in breve si raggiunge (anche spingendo) la cima. La discesa avviene sullo stesso sentiero o in freeride, pendenza non eccessiva.
Si prosegue oltre il cancelletto verso valle, tra tornantini, rocce non troppo instabili e punti panoramici. Oltre la metà alcuni tornanti tecnici nel bosco e un piccolo guado, la pendenza aumenta leggermente (S1/S2) ma rimane molto scorrevole.
lunedì 4 dicembre 2017
Tarcento - Trois sul Faeit
02-11-2017
23km - Asfalto 40% - Sterrato 60%, medio impegnativo. Dislivello 700m
Percorso su asfalto e carrareccia in salita e su sentieri tecnici ma scorrevoli in discesa, da poco puliti e manutenuti da volontari che ringraziamo vivamente. Sono solo alcuni dei sentieri che scendono sui vari versanti del Campeon e del Faeit, buona palestra molto divertente. Alcune parti sono in comune con il percorso di gara Vertical Race 2017.
Si parte da Tarcento centro e si sale in via sottoriviera, fino alla seconda traversa a dx che sale ripida su asfalto in borgo Menoli, si prosegue sulla principale oltre Coia e in corrispondenza delle prime icone in terracotta appese al muro laterale alla strada si sale a sx su asfalto ripida e diventa sterrata dopo alcuni metri ma si mantiene con pendenze importanti fino alla carrareccia principale che sale a sx verso il Monte Campeon e il Faeit. Si prosegue fino in cima al Monte Faeit e si scende sul primo sentiero fino al tornante su carrareccia, poi a dx si risale sulla stessa fino all'incrocio fatto in precedenza e si ripercorre all'indietro fino al primo capannone a dx in cui si imbocca il secondo sentiero, ancora più divertente tra bosco e prato, si sbuca su carrareccia e si scende poco più in basso sul terzo sentiero che porta velocemente a Sammardenchia. Si scende su asfalto fino oltre Coia e in corrispondenza di una curva si trova il cartello Troi de Strie che, dopo un guado, porta a Bulfons. Si risale su asfalto a sx e di nuovo sx con pendenze importanti fino di nuovo a Coia e subito dopo il cimitero si scende a dx e sul sentiero del Soreli a dx. Molto divertente ma breve riporta a Borgo Menoli, in cui si imbocca l'ultima parte del Soreli fino al colle Cojaniz, praticamente in centro a Tarcento.
23km - Asfalto 40% - Sterrato 60%, medio impegnativo. Dislivello 700m
Percorso su asfalto e carrareccia in salita e su sentieri tecnici ma scorrevoli in discesa, da poco puliti e manutenuti da volontari che ringraziamo vivamente. Sono solo alcuni dei sentieri che scendono sui vari versanti del Campeon e del Faeit, buona palestra molto divertente. Alcune parti sono in comune con il percorso di gara Vertical Race 2017.
Si parte da Tarcento centro e si sale in via sottoriviera, fino alla seconda traversa a dx che sale ripida su asfalto in borgo Menoli, si prosegue sulla principale oltre Coia e in corrispondenza delle prime icone in terracotta appese al muro laterale alla strada si sale a sx su asfalto ripida e diventa sterrata dopo alcuni metri ma si mantiene con pendenze importanti fino alla carrareccia principale che sale a sx verso il Monte Campeon e il Faeit. Si prosegue fino in cima al Monte Faeit e si scende sul primo sentiero fino al tornante su carrareccia, poi a dx si risale sulla stessa fino all'incrocio fatto in precedenza e si ripercorre all'indietro fino al primo capannone a dx in cui si imbocca il secondo sentiero, ancora più divertente tra bosco e prato, si sbuca su carrareccia e si scende poco più in basso sul terzo sentiero che porta velocemente a Sammardenchia. Si scende su asfalto fino oltre Coia e in corrispondenza di una curva si trova il cartello Troi de Strie che, dopo un guado, porta a Bulfons. Si risale su asfalto a sx e di nuovo sx con pendenze importanti fino di nuovo a Coia e subito dopo il cimitero si scende a dx e sul sentiero del Soreli a dx. Molto divertente ma breve riporta a Borgo Menoli, in cui si imbocca l'ultima parte del Soreli fino al colle Cojaniz, praticamente in centro a Tarcento.
lunedì 27 novembre 2017
Varmo - Anello Tagliamento Risorgive - Ponte della Delizia - Ponte di Madrisio
25-11-2017
40km - Asfalto 20% - Sterrato 80%, facile. Dislivello 40m
Percorso ad anello da Varmo verso Nord lungo sentieri all'interno degli argini del Tagliamento, percorrendo parte del percorso di gara XC Camino, attraversamento del fiume sul ponte, ritorno verso sud lungo i sentieri, percorrendo parte del percorso di gara XC Pan Zal di Rosa di S.Vito al T.to, alcune deviazioni in corso di esplorazione e riattraversamento del fiume sul ponte di Morsano-Madrisio. Ultimo tratto sull'asfalto a bordo argine fino a Varmo. Divertente e in continuo cambio di fondo da bosco a campagna a fondo ghiaioso e limaccioso del corso del fiume.
Da Varmo si prosegue oltre via Tagliamento oltre i 2 argini fino al fiume, si svolta a dx e si seguono i sentieri e le carrarecce che ne risalgono il corso, all'atezza di Camino al T.to si entra nella pista di MTB fino all'estremo nord e si prosegue sul percorso gara, a tratti interrotto da alberi di traverso, fino al ponte della ferrovia. Dal lato opposto del fiume si percorre un tratto della vecchia strada asfaltata e, attraverso vigneti e campagna, si imbocca la strada sterrata che porta all'ippodromo di S.Vito. Nei pressi dello stesso si trova l'inizio dei sentieri tra i boschi verso Sud, che si alternano a sterrate in ghiaia e parti di letto del fiume conduce fino al ponte di Morsano-Madrisio. Ritorno consigliato sul ponte, nonostante il traffico intenso.
40km - Asfalto 20% - Sterrato 80%, facile. Dislivello 40m
Percorso ad anello da Varmo verso Nord lungo sentieri all'interno degli argini del Tagliamento, percorrendo parte del percorso di gara XC Camino, attraversamento del fiume sul ponte, ritorno verso sud lungo i sentieri, percorrendo parte del percorso di gara XC Pan Zal di Rosa di S.Vito al T.to, alcune deviazioni in corso di esplorazione e riattraversamento del fiume sul ponte di Morsano-Madrisio. Ultimo tratto sull'asfalto a bordo argine fino a Varmo. Divertente e in continuo cambio di fondo da bosco a campagna a fondo ghiaioso e limaccioso del corso del fiume.
Da Varmo si prosegue oltre via Tagliamento oltre i 2 argini fino al fiume, si svolta a dx e si seguono i sentieri e le carrarecce che ne risalgono il corso, all'atezza di Camino al T.to si entra nella pista di MTB fino all'estremo nord e si prosegue sul percorso gara, a tratti interrotto da alberi di traverso, fino al ponte della ferrovia. Dal lato opposto del fiume si percorre un tratto della vecchia strada asfaltata e, attraverso vigneti e campagna, si imbocca la strada sterrata che porta all'ippodromo di S.Vito. Nei pressi dello stesso si trova l'inizio dei sentieri tra i boschi verso Sud, che si alternano a sterrate in ghiaia e parti di letto del fiume conduce fino al ponte di Morsano-Madrisio. Ritorno consigliato sul ponte, nonostante il traffico intenso.
martedì 21 novembre 2017
Peonis - Monte Cuar - CAI 817
18-11-2017
31km - Asfalto 35% - Sterrato 65%, medio impegnativo. Dislivello 1100m
Percorso da Peonis, dal corso del Tagliamento, alle vicinanze della cima del Monte Cuar, seguita da una parte della discesa su carrareccia e la rimanente su sentiero, tecnico e con tratti a gradoni.
Variante del percorso descritto qui con l'aggiunta della salita verso la cima del Cuar su carrareccia (dritti al tornante sulla strada secondaria, ignorando l'indicazione Malga Cuar). Ci siamo fermati a quota 1200 sul versante Nord a causa della troppa neve. Ritorno all'asfalto che porta a Val Tochel sulla stessa carrareccia. Poi si prosegue come nel precedente giro.
31km - Asfalto 35% - Sterrato 65%, medio impegnativo. Dislivello 1100m
Percorso da Peonis, dal corso del Tagliamento, alle vicinanze della cima del Monte Cuar, seguita da una parte della discesa su carrareccia e la rimanente su sentiero, tecnico e con tratti a gradoni.
Variante del percorso descritto qui con l'aggiunta della salita verso la cima del Cuar su carrareccia (dritti al tornante sulla strada secondaria, ignorando l'indicazione Malga Cuar). Ci siamo fermati a quota 1200 sul versante Nord a causa della troppa neve. Ritorno all'asfalto che porta a Val Tochel sulla stessa carrareccia. Poi si prosegue come nel precedente giro.
lunedì 13 novembre 2017
Venzonassa - Forca di Ledis - Rivoli Bianchi
11-11-2017
32km - Asfalto 35% - Sterrato 65%, impegnativo. Dislivello 1350m
Percorso ad anello in Val Venzonassa, salita su asfalto e sterrato uguale al percorso gara fino nei pressi di Forcella Tacia, poi percorso in saliscendi quasi in cresta per il ritorno tra sentieri e sterrati, salita a Forca di Ledis e discesa su ghiaione e sentiero verso Rivoli Bianchi. Variante con meno dislivello e meno asfalto del percorso gara già recensito qui.
Si parte da Venzone, direzione Nord dal centro e subito dopo il ponte sul torrente Venzonassa si svolta a dx e, tenendo la dx si sale subito ripidi sul versante del monte. Rampe dal 15 al 20% per metà su asfalto con alcuni respiri fino ad inoltrarsi nel bosco, discesa fino al torrente e risalita senza respiri fino in prossimità della Forcella Tacia che porterebbe in Val del Torre. Invece si prende la carrareccia a dx verso Ledis, che in saliscendi con alcune rampe ripide conduce fino a Stavoli Scugjelars, a sx si prende il sentiero quasi tutto ciclabile che scende e risale verso casera Ledis e quasi tutto in sella si sale alla Forca di Ledis che si affaccia sul ghiaione verso Venzone, con il Tagliamento a vista. Divertente e impegnativa la discesa su ghiaia e rocce, quasi tutta sui pedali tranne alcuni punti rocciosi e molto ripidi, con ultimo tratto su erba e gradini anche molto alti, per finire su rampe in cemento poco prima dei Rivoli Bianchi, che conducono velocemente a Venzone. Pranzo alla Festa del Formaggio a Gemona.
Aggiornamento febbraio 2020 - Sentiero da Stavoli Scugjelars in discesa a sx piuttosto malmesso con fondo scavato, solo in parte ciclabile fino a casera Ledis. Dopo gli schianti di ottobre 2018 le strade e i sentieri sono tutti liberi e puliti.
32km - Asfalto 35% - Sterrato 65%, impegnativo. Dislivello 1350m
Percorso ad anello in Val Venzonassa, salita su asfalto e sterrato uguale al percorso gara fino nei pressi di Forcella Tacia, poi percorso in saliscendi quasi in cresta per il ritorno tra sentieri e sterrati, salita a Forca di Ledis e discesa su ghiaione e sentiero verso Rivoli Bianchi. Variante con meno dislivello e meno asfalto del percorso gara già recensito qui.
Si parte da Venzone, direzione Nord dal centro e subito dopo il ponte sul torrente Venzonassa si svolta a dx e, tenendo la dx si sale subito ripidi sul versante del monte. Rampe dal 15 al 20% per metà su asfalto con alcuni respiri fino ad inoltrarsi nel bosco, discesa fino al torrente e risalita senza respiri fino in prossimità della Forcella Tacia che porterebbe in Val del Torre. Invece si prende la carrareccia a dx verso Ledis, che in saliscendi con alcune rampe ripide conduce fino a Stavoli Scugjelars, a sx si prende il sentiero quasi tutto ciclabile che scende e risale verso casera Ledis e quasi tutto in sella si sale alla Forca di Ledis che si affaccia sul ghiaione verso Venzone, con il Tagliamento a vista. Divertente e impegnativa la discesa su ghiaia e rocce, quasi tutta sui pedali tranne alcuni punti rocciosi e molto ripidi, con ultimo tratto su erba e gradini anche molto alti, per finire su rampe in cemento poco prima dei Rivoli Bianchi, che conducono velocemente a Venzone. Pranzo alla Festa del Formaggio a Gemona.
Aggiornamento febbraio 2020 - Sentiero da Stavoli Scugjelars in discesa a sx piuttosto malmesso con fondo scavato, solo in parte ciclabile fino a casera Ledis. Dopo gli schianti di ottobre 2018 le strade e i sentieri sono tutti liberi e puliti.
lunedì 6 novembre 2017
Ugovizza - La Rotonda - C.ra Mezesnik (Puanina Tour)
04-11-2017
21km - Asfalto 40% - Sterrato 60%, medio impegnativo. Dislivello 1300m
Percorso in salita su asfalto fino a quota massima (Località La Rotonda), discesa su sentiero, risalita su sterrato e altra discesa su sentiero. Discese tecniche ma scorrevoli e quasi totalmente ciclabili. Si tratta di parte del Puanina Tour, il giro delle malghe di Ugovizza.
Si parte da Ugovizza per salire verso la Val Uque. Salita non troppo ripida fino alla prima asfaltata a dx poco dopo il primo incrocio con park. Direzione Val Filza, subito si sale sulla strada a sx fino in cima, in località La Rotonda, con doppio panorama, si procede su sentiero dietro la cappella e si scende nel bosco di abeti, a tratti piuttosto ripido, fino ad una nuova carrareccia che porta alla strada che scende dal vecchio Rifugio Nordio verso valle. Si scende oltre l'unico Bar e si costeggia il torrente fino all'indicazione per Rifugio Gortani e Malga Priu, si guada a dx e si risale per altri 300m di dislivello su sterrato con rampe a tratti ripide ma con ampi respiri. Si ignora una prima deviazione sulla sinistra verso M.ga Priu e dopo alcuni tornanti si giunge al bivio per Sella Collarice. Si mantiene la sinistra fino a raggiungere il prato e la casera Mezesnik. Si prende il sentiero sengnavia Cai 504a che scendendo lungo il versante meridionale del monte Stabet porta fino ad Ugovizza, scorrevole e divertente, panorama meraviglioso. Pranzo montano all'agriturismo da Rosic sopra Ugovizza.
21km - Asfalto 40% - Sterrato 60%, medio impegnativo. Dislivello 1300m
Percorso in salita su asfalto fino a quota massima (Località La Rotonda), discesa su sentiero, risalita su sterrato e altra discesa su sentiero. Discese tecniche ma scorrevoli e quasi totalmente ciclabili. Si tratta di parte del Puanina Tour, il giro delle malghe di Ugovizza.
Si parte da Ugovizza per salire verso la Val Uque. Salita non troppo ripida fino alla prima asfaltata a dx poco dopo il primo incrocio con park. Direzione Val Filza, subito si sale sulla strada a sx fino in cima, in località La Rotonda, con doppio panorama, si procede su sentiero dietro la cappella e si scende nel bosco di abeti, a tratti piuttosto ripido, fino ad una nuova carrareccia che porta alla strada che scende dal vecchio Rifugio Nordio verso valle. Si scende oltre l'unico Bar e si costeggia il torrente fino all'indicazione per Rifugio Gortani e Malga Priu, si guada a dx e si risale per altri 300m di dislivello su sterrato con rampe a tratti ripide ma con ampi respiri. Si ignora una prima deviazione sulla sinistra verso M.ga Priu e dopo alcuni tornanti si giunge al bivio per Sella Collarice. Si mantiene la sinistra fino a raggiungere il prato e la casera Mezesnik. Si prende il sentiero sengnavia Cai 504a che scendendo lungo il versante meridionale del monte Stabet porta fino ad Ugovizza, scorrevole e divertente, panorama meraviglioso. Pranzo montano all'agriturismo da Rosic sopra Ugovizza.
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