sabato 23 agosto 2025

San Nicolo Comelico - Sega Digon - Monte Zovo - Forcella Zovo - Costalta - parziale vecchia Pedalonga

23/08/2025
Km 33 - Asfalto 60% - Sterrato 40%; condizione fisica: medio impegnativo; Difficoltà tecnica: medio impegnativo; Dislivello 1200 m
Percorso XC con salita su asfalto e sterrato a tratti panoramico, breve deviazione verso il Rifugio De Doo, risalita e discesa su sterrato dissestato in parte e sterrata allargata per disboscamento fino al Rifugio Forcella Zovo, discesa su asfalto panoramica fino a valle.
Si parte da San Nicolo Comelico e lungo la ciclabile a ridosso del fiume, asfaltata, fino oltre a Sega Digon, svoltando a dx in fondo in direzione Strada panoramica per Costa, su cui si sale con poco traffico nel bosco, con alcuni punti panoramici, poi si prende la principale in salita con rampe ripide, che diventa sterrata, e all'incrocio si svolta a dx in piano evitando la salita ripidissima dritta. Si alternano tratti ripidi a tratti meno impegnativi, con alcuni punti panoramici e fondo a volte rovinato dalle macchine dei boscaioli, si prosegue fino a quando si esce dal bosco nei pressi della cima del Monta Zovo, spettacolare su prato con la cornice della dolomiti a 360°. Per raggiungerla si percorre un breve sentiero si erba, fino al totem e alle panchine. Per raggiungere il Rifugio De Doo si deve scendere su sterrata per 500m per poi risalire per proseguire in discesa verso Est su sterrata a tratti dissestata con radici e rocce mobili, fino a raggiungere i lavori di disboscamento, dopo i quali la strada è molto larga e battuta, snaturando purtroppo l'atmosfera selvaggia del luogo. Si raggiunge in breve il Rifugio Forcella Zovo, tipico ristoro montano, dopo il quale la strada è completamente asfaltata e molto veloce. Si attraversa una zona di fienili prima del paese di Costalta con molte sculture in legno e opere artistiche esposte. La discesa molto panoramica attraversa Costalissoio e poi in valle.

mercoledì 13 agosto 2025

Bruck an der Mur - Graz - Maribor - Dravograd - Ruden - Villach - Ciclabili della Mur e della Drava

11/12/13-08-2025

350km - Asfalto 70% - Sterrato 30%, condizione fisica: impegnativo (lunghezza); Difficoltà tecnica: facile. Dislivello 2100m
Percorso cicloturistico gravel o MTB mediamente impegnativo in 3 giorni lungo il fiume Mur fino a Spielfeld, campagna fino a Maribor e risalendo la Drava fino a Villach, in ambiente montano tra Austria e Slovenia. Le strade sono per la maggior parte ciclabili esclusive, altre asfalto condiviso poco frequentato. Spesso di pedala vicino ai fiumi, con panorami meravigliosi sulle valli e i monti attorno, in buona parte all'ombra nel bosco.
Organizzazione: auto fino in stazione a Villach, park Drauboden gratuito, treno per Vienna fino a Bruck an der Mur, viaggio di 3 giorni per chiudere l'anello.

GIORNO 1   Bruck an der Mur - Graz - Maribor - 138km - 550m dsl
Si parte dalla stazione dei treni e subito si trovano le indicazione per la ciclabile "R2 Murradweg" che passa su asfalto condiviso ma deserto attraversando Frohnleiten, Stubing e altri paesini sempre a breve distanza dalla Mur, disseminata di centrali idroelettriche di inizio secolo scorso dalle pregevoli forme architettoniche, e di castelli più o meno recenti. Si raggiunge Graz, le indicazioni si perdono un po' all'ingresso, ma seguendo il fiume non ci si perde nel traffico rimanendone fuori, per poi puntare al centro visto che ne vale la pena, sempre su piste esclusive. Si seguono sempre il fiume e i cartelli, il paesaggio è sempre meno montano, piuttosto è collinare e di campagna pianeggiante, immerso nella natura, con la possibilità di scegliere in molti tratti se seguire la riva dx o sx. Possibili diversivi con il solo rischio di non poter attraversare i numerosi canali che affluiscono nella Mur. Vale la pena una sosta al laghetto Wildon, balneabile e con chioschetto, al km93. Si prosegue tra argini e campagna, con metà percorso all'ombra, un po' noioso fino a Splielfeld, ove si attraversa per l'ultima volta la Mur e poco dopo si attraversa l'ex-frontiera con la Slovenia su asfalto condiviso, che durerà per qualche km su e giù dai marciapiedi fino ad un incrocio a dx su asfalto secondario in saliscendi tra colline verdi, tipico ambiente sloveno in cui si è immersi fino alla periferia di Maribor, per poi utilizzare le ciclabili ben segnalate per il centro della cittadina, di pregio e a misura d'uomo.

GIORNO 2   Maribor - Dravograd - Ruden - 100km - 1200m dsl
Si parte dal centro di Maribor e si scende alla Drava, si attraversa la splendida passerella ciclopedonale in legno e si prosegue risalendo il fiume su sterrata a breve distanza dall'acqua (indicazioni Dravabike), alternando boschetti a stradine, si costeggia la ferrovia fino oltre Ruse e poi si risale nell'entroterra a causa della conformazione della gola stretta e rocciosa, con una prima salita di media pendenza fino a Puscava e una seguente più lunga, spesso all'ombra nel bosco immersi in un ambiente collinare-montano piacevole, attraversando pochi piccoli paesi, per scendere a Podvelka ove si ritrova il fiume e si prosegue a sx con saliscendi e bei punti panoramici dall'alto sulla valle, che accompagnano per diversi km tra boschi e campagna, con più possibilità di fermarsi in qualche paese per acqua o cibo, fino ad arrivare a Dravograd, piccola cittadina al confine con l'Austria. Si attraversa nuovamente l'ex-frontiera (la ciclabile si chiama ora R1) e si attraversa il fiume per affrontare la campagna al sole e ritrovare acqua e un po'di ombra a Neuhaus con il suo pregevole Museo Liaunig. La ciclabile affianca la strada principale fino al bellissimo ponte sospeso di Santa Lucia per pedoni e bici sul torrente Feistritz, a poca distanza dal quale si trova il nuovo ponte ferroviario-ciclabile sulla Mur di Jauntal, a oltre 100m sopra il fiume. Pochi km di ciclabile campagna separano dalla meta di oggi, il paesino di Ruden, dotato di Gashaus e negozio, a metà strada da Villach.

GIORNO 3   Ruden - Villach - 100km - 400m dsl
Si parte da Ruden e si pedala sulla R1 in collina in mezzo ai campi e poche fattorie fino a ritrovare la Drava nei pressi si Volkermarkt, che si trova poco al di sopra di una larga ansa del fiume definita lago. Si sale al paese, caratteristico centro austriaco con un bel mercato e molti servizi, per poi scendere di nuovo al fiume e affiancarlo su argine prima accanto ai porticcioli e poi tra la vegetazione, con alcuni tratti in ombra, e dopo aver attraversato il fiume, in una zona di pesca con l'acqua da entrambe la parti, per poi rivedere le montagne oltre il fiume a sx. I successivi km sono su argine accanto al fiume stagnante a causa delle numerose centrali idroelettriche con le chiuse sull'intero alveo per sfruttare la grande portata con poca prevalenza e le chiuse spesso sono sfruttate come ponte per il passaggio ciclabile. Il panorama muta lentamente, con le montagne da entrambi i lati e dopo un po' si vedono a sx le Karavanke che dividono Slo e A a qualche km di distanza. Il fondo cambia nei pressi del paesino si St.Oswald, asfalto prima e poi tratti di stretta e tortuosa ciclabile in saliscendi nel bosco alternati a campagna. Dopo il ponte nei pressi di Rosegg sarebbe consigliabile seguire la R1 dritti, mentre noi svoltiamo a sx su R1K, sterrata per poi finire sull'asfalto principale in salita e poi tornare nei paesini e riprendere la R1 che corre sulla sponda opposta solo dopo aver attraversato nelle campagne alla periferia di Villach. Man mano che ci si avvicina alla città la via è sempre più curata e le sponde pulite, è necessario fare attenzione al ponte ad arco per non prendere la direzione sbagliata e poter arrivare ai prati del parco lungo il fiume a Villach, destinazione finale.

Filmato percorso

sabato 9 agosto 2025

Selva di Cadore - Rifugio Averau - CAI441 - Prati di Fedare - CAI463B (single track Monte Pore ovest)

09/08/2025
Km 28 - Asfalto 40% - Sentieri 30% - Sterrato 30%; condizione fisica: impegnativo; Difficoltà tecnica: medio impegnativo; Dislivello 1300 m
Percorso super panoramico con pendenze estreme in salita, dapprima su asfalto, poi su sterrata fino al Rifugio Averau, saliscendi e discesa su sentiero CAI441 sassoso e instabile fino a Prati di Fedare, sentiero su prato e bosco fluido CAI463B con panorama splendido ovunque, rampe ripide e discese su ultime carrarecce e sentieri e poco asfalto per chiudere.
Si parte da Selva di Cadore, si sale su asfalto principale affollato con un solo diversivo verso il Passo Giau ma ci si ferma al rifugio Fedare, da cui si prende la sterrata sotto la seggiovia (aperta in estate) molto ripida e a tratti dissestata, al limite della pedalabilità, fino al Rifugio Averau, che si trova tra le cime dell'Averau e del Nuvolau, panorama mozzafiato a 360°. Si scende per pochi metri sulla strada della salita per poi risalire sul CAI441 su ghiaia a dx e poi scendere con poca pendenza in costa su fondo dissestato ed instabile, si svolta a sx su sentiero erboso e poi a dx su CAI463B, che fa le creste erbose attorno al Monte Pore, fluido e divertente, con poche zolle insidiose, saliscendi intenso ma piacevole. Si alternano tratti nel bosco e su prato panoramico e nei pressi di Colcuc si risale su rampa ripida sterrata per scavallare e scendere su largo sentiero tra bosco e prati fino a Canazei, su ciclabile fino a Colle Santa Lucia e poi su asfalto a chiudere il giro.
Filmato percorso