07-03-2026
21km - 20% asfalto-40% sterrato-40% sentieri. Dislivello 1100 m, Condizione fisica: impegnativo; Difficoltà tecnica: impegnativo
Giro cicloalpinistico quasi sempre immerso nel bosco, con salita ripida su asfalto e sterrato, sentieri impegnativi e a tratti esposti in discesa e risalita verso Palcoda, ritorno sullo stesso fino a Forcella del Leone, discesa fino all'asfalto della prima salita, risalita e sentiero scorrevole fino a Brusat, traverso fino a Tamar, breve risalita e discesa su sentiero impegnativo fino al Lago.
21km - 20% asfalto-40% sterrato-40% sentieri. Dislivello 1100 m, Condizione fisica: impegnativo; Difficoltà tecnica: impegnativo
Giro cicloalpinistico quasi sempre immerso nel bosco, con salita ripida su asfalto e sterrato, sentieri impegnativi e a tratti esposti in discesa e risalita verso Palcoda, ritorno sullo stesso fino a Forcella del Leone, discesa fino all'asfalto della prima salita, risalita e sentiero scorrevole fino a Brusat, traverso fino a Tamar, breve risalita e discesa su sentiero impegnativo fino al Lago.
Si parte dal park all'estremità nord del lago di Redona, si sale su asfalto fino a Tramonti di Sotto e si prosegue su strada secondaria CAI832 entrando nella valle del torrente Tarceno', con un paio di guadi per poi risalire ripidamente verso Tamar. Alla forcella si prende il sentiero tabellato in discesa a sx verso Palcoda e al bivio a breve distanza a sx, con fondo compatto e liscio su terra e erba, poi si entra nella stretta valle e diventa esposto e stretto, con alcuni passaggi a piedi, per poi allargarsi fino alla Forcella del Leone, da cui di vedono sia Palcoda e Tramonti. Si prosegue in discesa su sentiero CAI831a impegnativo con fondo in terra e rocce fisse e mobili e diversi gradoni, fino a raggiungere il guado del torrente. Si attraversa e si pedala su percorso in salita a rampe su sentiero compatto e pulito, con pochi passaggi a piedi fino alle ultime rampe prima del borgo, con un paio di passaggi a piedi. Il borgo abbandonato ha solo la chiesa restaurata all'inizio del 2000, il resto sta crollando, pittoresco. Si ritorna dallo stesso sentiero, che è impegnativo anche in senso opposto in discesa e divertente e più fluido nel tratto meno ripido, fino all risalita a spalla fino alla forcella del Leone. Qui si prende il sentiero a dx, sempre CAI831a, con fondo roccioso e impegnativo, medio veloce, con sosta al guado per risalire 5minuti a piedi fino alla casa dall'architettura prestigiosa di Vuar, abbandonata e pittoresca, per poi proseguire fino all'asfalto della prima salita, che si ripercorre fino alla forcella in cui si ridiscende lungo lo stesso sentiero precedente ma al bivio si prende a dx verso Brusat, breve e fluido. Altro borgo abbandonato più recentemente, dal quale si prende il sentiero a dx in costa, traverso in saliscendi su fondo in terra e qualche sasso e radice, per poi risalire brevemente su sterrata a dx verso Tamar, ove è stata ristrutturata un'abitazione di metà 900 per ricavarne il meraviglioso Bivacco CAI Varnerin. Si scende sulla sterrata e si risale brevemente per imboccare il sentiero tabellato per Tramonti, con fondo compatto con alcune rocce, fluido e guidabile, medio veloce e molto divertente, con parte finale più tecnica. Si sbuca all'estremità nord del lago di Redona per rivedere il panorama.
Filmato percorso
